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Tutti gli articoli con tag stati uniti

"Rinuncio ai soldi per avere il mio cane in ufficio"

pubblicato da luca


La frase nel titolo è, in parole molto povere, quanto emerso da un sondaggio effettuato negli USA. Sappiamo tutti che ci sono infiniti lati positivi nella convivenza quotidiana con i propri animali, sappiamo un po’ meno come questa cosa possa essere di fondamentale importanza nella “seconda vita” di molti di noi: in ufficio. Se pensate al vostro ufficio, magari di lunedi mattina, probabilmente vi viene il malumore. Quale misura migliore di portarsi dietro al lavoro il proprio cane? Fino ad ora nessuno avrebbe mai pensato a quali benefici concreti potesse portare una cosa simile ma è presto detto.

Secondo questa ricerca un cane (o un gatto, ovviamente) in ufficio porterebbe una ventata di buonumore con i suoi scodinzolii, allevierebbe la tensione e ci sarebbero meno attriti tra i colleghi. Portare il cane al lavoro, poi, ha fatto riscontrare, nelle società dove questo è permesso, una evidente diminuzione dei periodi di malattia. È semplice da spiegare: i cani portano felicità, la felicità stimola le endorfine, le endorfine ci fanno stare meglio e ammalare di meno. Una società dove è possibile portarsi dietro il cane, poi, ottiene una maggior “affezione” da parte dei propri dipendenti che sono disposti a stare al lavoro oltre l’orario di lavoro anche se non hanno gli straordinari retribuiti o che rinunciano a proposte anche economicamente più vantaggiose ma in aziende dove i pets non sono ammessi. Voi che ne pensate? sareste d’accordo a portare in ufficio con voi il vostro amico pet?

Via| Ictbusiness
Foto| Flickr

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Anche un cane nell'operazione "Osama bin Laden"

pubblicato da luca

cani soldato

Nell’operazione che ha portato qualche giorno fa all’uccisione del ricercato numero 1 dalle polizie di tutto il mondo c’è anche un cane. Un cane ha aiutato i Navy Seals ad acciuffare Osama Bin Laden. Sul sito Foreign Policy ci parlano di lui e dei suoi “colleghi”. Il nome è avvolto nel mistero ma, tra i 2800 cani soldato che operano nella zona dell’Afghanistan nel contingente americano, questo pastore tedesco è considerato un soldato d’élite. Sono “soldati” senza paura e combattono senza alcun timore. vengono addestrati duramente e superano prove che, spesso, nemmeno una persona comune potrebbe superare (io, ad esempio, non riuscirei mai a paracadutarmi). C’è sempre un neo in queste vicende, però: non sarebbe meglio che i cani facessero i cani e non i soldati?

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Buone notizie: negli USA viene vietato il debarking

pubblicato da luca



Vi avevamo parlato qualche tempo fa di una pericolosa quanto stupida moda che stava prendendo piede negli Stati Uniti. Consisteva nell’asportazione chirurgica delle corde vocali nei cani. Questa operazione si chiama debarking e non viene fatta perchè, così, il cane può guarire da qualche patologia ma solamente perchè, in questo modo, il quadrupede non emetteva più alcun suono quando provava ad abbaiare. Una moda del tutto inutile e crudele che vietava al cane la possibilità di esprimersi attraverso l’abbaio solo perchè a qualcuno poteva non essere gradito.

Una buona notizia ci arriva oggi dallo stato del Massachusetts dove il governatore Deval Patrik ha stabilito che chiunque venga trovato ad operare chirurgicamente il proprio cane per fini non terapeutici andrà incontro ad una multa e alla reclusione fino a cinque anni. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la scoperta di un cane operato alle corde vocali ed abbandonato. Questa operazione è, spesso, effettuata direttamente da allevatori senza scrupoli che hanno il solo scopo di fare sempre più soldi infischiandosene della salute degli animali.

Via| MSNBC
Foto| Flickr

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Petsmart: un negozio per pet e non solo

pubblicato da luca

petsmart

Ammetto di non essere particolarmente amante dello shopping ma quando sono stato in vacanza a Miami non potevo non prendere qualcosa per il mio cane. Girando per l’elegante quartiere di Coral Gables ho trovato un negozio per animali che definire solo “negozio” è decisamente riduttivo. Sono entrato e ho notato subito che è di dimensioni incredibili, paragonabili ad un nostro supermarket di media grandezza e li dentro c’è tutto quello che potete desiderare per il vostro pet. Questo negozio, da quanto ho capito, fà parte di una grossa catena e ha dei punti vendita sparsi per tutti gli Stati Uniti. Dentro ho trovato le cose più incredibili, dai vestiti di marca Harley Davidson ai pasticcini, dalle più svariate tipologie di prodotti per la salute e l’igene del vostro pet a riviste e libri sulle carie razze, gli accessori e i giocattoli. Cani e gatti la fanno da padroni ma ci sono ampie zone per uccelli, pesci e rettili.

Non è, come detto, solo un negozio. Al suo interno ho trovato anche un vero e proprio hotel dove potete lasciare il cane a pensione sapendo che godrà di tutti i comfort come tv e telefono al quale potrete chiamare per far sentire la vostra voce, un servizio veterinario molto efficiente e competente e un vero e proprio salone di bellezza per i vostri cani gestito, in questo caso, da una ragazza italiana. Purtroppo questa catena non c’è in Italia ma se doveste andare in vacanza in Florida per qualche tempo e decideste di portarvi dietro il vostro amico del cuore o, semplicemente, vorreste prendere come ho fatto io dei piccoli ricordini del viaggio qui troverete sicuramente quello che vi serve.

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Kitty, il gatto più avventuroso al mondo

pubblicato da roberta

gatto esploratore

Non si sa se è stato il gatto Kitty a contagiare la coppia francese di esploratori in missione da Miami (Stati Uniti) a Ushuaia (Argentina) a piedi. Oppure Guillaume e Laetitia il micio. Fatto sta che sono ancora nel bel mezzo dell’impresa ma continuano passo dopo passo a girare per vie, paesi, boschi e deserti, indifferenti alle intemperie o ai disagi, insieme al loro micio per il quale si sono industriati nel tenerlo come fosse un accessorio nel loro zaino, in spalla.

Per Kitty, hanno creato varie stramberie, perfino un piccolo ombrello che esce dalla tracolla, tanto per ripararlo dal sole cocente. Comunque il micio si è adatto perfettamente alla situazione e si gode gli scenari, rimanendo nello zaino oppure sostando sulla spalla del padrone come fosse il ramo più comodo del mondo! La galleria di foto qui sotto lo dimostra, che ne dite?

Via | Izismile

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Cane guida salva il padrone da un attacco glicemico

pubblicato da luca


Questo cane potrebbe essere inserito nell’elenco dei cani eroi di cui vi abbiamo parlato su Petsblog. I protagonisti di questa storia a lieto fine sono Joe Mauk e il suo labrador Roxeanne. Joe ha perso la vista dopo l’aggravarsi del suo diabete e, diventato cieco, ha trovato l’amicizia del suo cane guida che gli ha salvato la vita durante una passeggiata. Joe stava uscendo con Roxeanne ma lei si rifiutava di farsi mettere l’imbragatura appoggiandogli il muso sulla gamba.

Dopo qualche tentativo andato a vuoto i due sono finalmente usciti quando Joe è stato colpito da un attacco glicemico ed è svenuto di colpo. Roxeanne ha cominciato a leccare il padrone e, vedendo che non rinveniva, con uno sforzo enorme, lo ha trascinato fino a casa. Da lì è stato soccorso e, una volta fuori pericolo, si è fatto travolgere dalla felicità di Roxeanne, lieta di avere ancora il suo padrone a fianco.

Via| Happynews

Foto| Flickr

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Quando i VIP si schierano a fianco dei pets

pubblicato da luca

vip per petaLa PETA con le sue campagne ha fatto molto discutere e riflettere e ha vinto molte battaglie, l’ultima in ordine cronologico è stata quella per convincere Lufthansa a non trasportare più cani e gatti ad un laboratorio sperimentale. Negli USA molti VIP si sono prestati e hanno dato il loro volto a diverse cause della PETA.

Tra le varie celebrità ci sono Mickey Rourke, il vampiro di Twilight Kellan Lutz, il cyborg di Battlestar Galactica Tricia Helfer, le modelle Joanna Krupa e Kimora Lee Simmons, sportivi come il lottatore Tito Ortiz e il motociclista Carey Hart e musicisti come Vanessa Charlton.

Queste star promuovono l’adozione dei cani anzichè l’acquisto, la sterilizzazione per evitare di avere cuccioli indesiderati che potrebbero essere abbandonati, per essere gli “angeli custodi” dei nostri pets sfortunati e altre iniziative. Queste sono star molto famose negli USA, alcune un po’ meno da noi. Voi quale celebrità nostrana vorreste a sostegno dei nostri amici pelosi?

Via| Peta

Vip per PETA Vip per PETA Vip per PETA Vip per PETA Vip per PETA

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USA: La Corte Suprema legalizza i video di crudeltà sugli animali

pubblicato da luca


Un grave passo indietro è stato commesso dalla Corte Suprema degli Stati Uniti. Pochi giorni fa il tribunale supremo americano ha dichiarato incostituzionale vietare la diffusione di video di combattimenti tra cani o di altri maltrattamenti sugli animali. La ragione sembrerebbe, a prima vista, puramente burocratica in quanto si sostiene che la legge federale del 1999 sarebbe troppo generica ed ampia per rientrare sotto il primo emendamento che tutela la libertà di stampa e di espressione.

Questo, secondo i ligi giudici americani, include il fatto che impedire di girare un video di torture sarebbe come impedire la libertà di parola o di stampa. La legge federale aveva, però, un difetto: vietava la vendita di immagini di torture ma non puniva le torture stesse. Chi ha bocciato la legge sostiene che, di questo passo, anche le rappresentazioni di foto o video di caccia dovrebbero essere incriminabili. Si spera che venga emessa a livello federale, e quindi valido per tutti gli Stati Uniti, una legge per proteggere i pets dai maltrattamenti di qualsiasi genere.

Via| NY Times

Foto| Flickr

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