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Tutti gli articoli con tag tartarughe d'acqua

Tartarughe acquatiche: consigli per l'alimentazione

pubblicato da Roberto Russo

Tartarughe acquatiche: consigli per l'alimentazioneAbbiamo preso l’acquario e abbiamo accolto in casa le tartarughe d’acqua. Come le alimentiamo? Considerando che quelle che si trovano comunemente in commercio sono generalmente onnivore, occorre bisogna sfatare il mito che le tartarughe mangino solo lattuga o gamberetti secchi: nutrirle in maniera monotona può portare gravi carenze e condurre le nostre amiche alla morte. Il cibo secco non dovrebbe superare il 30% dell’alimentazione della tartaruga.

Usiamo la testa e chiediamoci cosa troverebbe la tartaruga in natura e regoliamoci di conseguenza: chiocciole, piccoli pesciolini, piante acquatiche o terrestri, insetti… Pane, pasta, prosciutto, pollo (arrosto, magari) saranno alquanto difficili da trovare in un lago, non trovate? Le tartarughe apprezzano molto insalata, fiori di tarassaco, cetrioli, pomodori… Ogni tanto, poi, potete somministrare delle vitamine specifiche.

Tenete presente che le tartarughe hanno la testa dura (oltre al carapace) e possono diventare testarde e rifiutare nuovi alimenti: se dovesse capitarvi una tartaruga testa dura potete mescolare il cibo nuovo con quello che prendono abitualmente cambiando le proporzioni gradualmente.

Ultima annotazione: le tartarughe mangerebbero sempre! Fate attenzione che l’accumulo di grasso sotto il carapace è mortale.

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Tartarughe acquatiche: come accoglierle in casa

pubblicato da Roberto Russo

Tartarughe acquatiche: come accoglierle in casaSe avete intenzione di prendere una tartaruga acquatica come pet, la prima cosa da fare è da pensare all’acquario. Da evitare nella maniera più assoluta la vaschetta di plastica, con rampa e palmetta striminzita: forse questa vasca può essere utilizzata solo per trasportare la tartaruga dal negozio a casa. Poi va messa nel secchio dell’immondizia (raccolta differenziata, mi raccomando!)

Se non avete il giardino e non potete, pertanto, garantire un laghetto alle tartarughe, la soluzione migliore è quella di far ricorso ad un acquario di vetro, che si può lavare e disinfettare senza problemi. In commercio ne esistono di diversi tipi: diciamo che uno di lunghezza media sui 60 centimetri è un buon inizio. L’acquario dovrà avere le seguenti caratteristiche:

  • presenza di una zona asciutta facilmente raggiungibile dalla tartaruga
  • pompa dell’acqua per evitare il ristagno della stessa
  • lampada per riscaldare / illuminare (ce ne sono di diversi tipi: quelle che riscaldano e illuminano; quelle che illuminano solo; quelle che riscaldano)
  • temporizzatore per regolare l’illuminazione (circa 12-14 ore di luce al giorno)

Fatto questo potrete prendere la tartaruga, tenendo presente che è bene evitare il sovraffollamento dell’acquario stesso!

Foto | Flickr

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