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Tutti gli articoli con tag toelettatura cani

Ogni quanto tempo si deve spazzolare il cane?

pubblicato da Roberto Russo

Ogni quanto tempo si deve spazzolare il cane?

Se il bagno al cane si può fare in media ogni paio di mesi, ogni quanto tempo lo si deve spazzolare? Qui non c’è una risposta unica dal momento che ogni cane è un mondo a sé: dipende dalla razza, dal tipo di pelo, dal fatto se vive molto all’aperto e via dicendo. In ogni caso tutti i cani, compresi quelli a pelo raso, vanno spazzolati per togliere lo sporco superficiale, il pelo morto, eventuali parassiti e i nodi infeltriti.

Diciamo subito che, generalmente, Fido non gradisce molto questo tipo di attenzioni: quindi è bene abituarlo fin da piccolo alternando massicce dosi di coccole e parole dolci a spazzolate, all’inizio fatte con spazzole molto morbide. È importante abituare l’amico peloso a essere spazzolato (e spupazzato) su tutto il corpo: potrebbe, infatti, diventare “geloso” di alcune parti del suo corpo (per esempio, le zampe) il che potrebbe creare problemi in caso di necessità di intervento proprio su quella parte.

I cani a pelo raso, dopo la spazzolata con una spazzola a setole fitte, vanno “lucidati” con un panno di lana; quelli a pelo lungo, invece, oltre alla spazzolatura hanno bisogno del passaggio di una spazzola rigida (o con un pettine di metallo) per la cura del sottopelo. In commercio esistono diversi tipi di spazzole e pettini: fatevi consigliare dal vostro negoziante di fiducia su quale prendere, ma tenete presente che i denti del pettine devono essere sempre arrotondanti, altrimenti si rischia di ferire il cagnolotto o di rovinargli il pelo.

Se poi volete approfondire alcuni aspetti su come spazzolare il cane, vi rimando al post: A ogni cane la sua spazzola.

Foto | Flickr

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A ogni cane la sua spazzola. Come spazzolare il manto di Fido

pubblicato da Roberto Russo

Uno Shetland Collie

Spazzolare il cane è un’attività che va fatta con una certa regolarità per mantenere bello e sano il manto del nostro amico peloso. Sarebbe bene abituare il cane fin da cucciolo ad essere spazzolato altrimenti, mano a mano che cresce, diventa “geloso” di alcune parti del suo corpo (le zampe, per esempio) e spazzolarlo può diventare una situazione di stress (sia per lui che per voi!).

La direzione del pelo quella verso cui cresce: nei cani solitamente cresce verso la coda e verso il basso in direzione delle zampotte. Il sottopelo è costituito da peli morbidi e lanuginosi vicino alla pelle. I peli più esterni che si proiettano sopra il sottopelo sono chiamati protettivi.

A seconda del pelo, cambia il modo di spazzolare il cagnolone.

Continua a leggere: A ogni cane la sua spazzola. Come spazzolare il manto di Fido

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Quale shampoo per lavare il cane?

pubblicato da Roberto Russo

Quale shampoo usare per lavare il cane?

Sapete che in commercio ci sono diversi tipi di shampoo per cani? Ne sono così tanti che si rimane allibiti dinanzi all’offerta. Come districarsi nella scelta dello shampoo adatto per Fido? Ecco alcune indicazioni per potersi orientare:

  • shampoo alle erbe: si tratta di prodotti che contengono ingredienti “naturali”. Tenete presente, però, che alcuni tipologie di erbe possono irritare le pelli sensibili. Per esempio, gli shampoo che contengono olio di Albero del Tè sono da evitare per i West Highland White Terrier [razza che mi ispira una simpatia unica!] che sono particolarmente sensibili. Quindi se volete usare uno shampoo alle erbe, chiedete consiglio al veterinario o al vostro toelettatore di fiducia;
  • shampoo con farina d’avena: sono utili se dovete lenire la pelle e ridurre il prurito del vostro cagnolone;
  • shampoo ipoallergenici: privi di profumo e coloranti vanno benissimo per tutti quei cani che hanno problemi di allergie varie;
  • shampoo medicati: contengono antisettici cutanei e altre sostanze atte a pulire e/o nutrire la pelle; da usare solo dietro consiglio del veterinario;
  • shampoo secchi: evitateli, dal momento che non hanno alcun potere pulente e si limitano a impastare la sporcizia con il pelo di Fido;
  • balsami: come per noi umani sono insieme shampoo e balsamo; evitate di usarli su mantelli duri dal momento che li ammorbiderebbero soltanto, senza fare altro.

Foto | Flickr

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A Napoli c'è chi si improvvisa toelettatore

pubblicato da luca

Personalmente ho portato solo due volte il mio cane a fare il bagno “fuori” casa. Entrambe le volte non mi sono trovato bene, il cane si è dimostrato spaventato dopo il lavaggio e non so se dipendesse dal toelettatore o dal mio cane e, da quel momento, ho sempre preferito lavarlo da solo a casa. Ovviamente c’è chi questo non può farlo sia per questioni pratiche che per questioni più “tecniche” dipendenti dalla taglia e dal pelo del cane e si deve, per forza di cose, rivolgere ad un toelettatore professionista. Se di professionista, poi, effettivamente si tratta.

Da Napoli, attraverso le pagine dl sito Agoravox, arriva questa segnalazione di toelettatori improvvisati. Non si parla di gente con attrezzature e prodotti di prim’ordine ma con poca esperienza ma proprio di persone inesperte nella toelettatura e che opera in ambienti a dir poco inadatto con vasche incrostate, prodotti destinati all’uomo e spacciati per antiparassitari, asciugatori antiquati e via discorrendo. La chicca della storia è che dicono di lavare il cane per meno di 10 euro (con shampoo antiparassitario) e chiedono di lasciarlo li. Chi racconta questa storia dice di aver visto aprire uno shampoo apposito per cani sotto i suoi occhi e che il ragazzo che c’era li le ha detto essere un trattamento estremamente raro. A voi sono mai capitati toelettatori del genere?

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Come fare il bagno al cane in casa. L'asciugatura

pubblicato da Roberto Russo

Come fare il bagno al cane in casa. L'asciugatura

Abbiamo preparato il tutto, abbiamo lavato il nostro cane, ora non ci resta che asciugarlo. È di fondamentale importanza asciugare per bene il cane ed evitare che il pelo gli rimanga umido.

Non appena chiuderete l’acqua dopo il risciacquo, tenetevi pronti ad una bella sgrullata di Fido che da un lato gli eliminerà molta acqua da addosso, dall’altro vi farà un bagno senza precedenti. Prendete quindi l’asciugamano ed iniziate ad asciugare il peloso a 4 zampe rispettando il verso del pelo, in modo da evitare nodi (soprattutto se il vostro cane è a pelo lungo).

A questo punto prendete il phon: se il vostro cane è abituato, non ci saranno problemi. In caso contrario, il consiglio è quello di non perdere mai la calma e di non mostrarvi nervosi. Con santa pazienza asciugatelo per bene. Non dirigete il getto del phon direttamente nelle orecchie, che sono molto delicate. Se il vostro cane è tranquillo, potete anche spazzolarlo mentre lo asciugato, altrimenti la spazzolatura può essere fatta anche quando è finita la fase di asciugatura. Spento il phon, se volete, potete spruzzare addosso a Fido un po’ di profumo specifico per cani.

Come ultima annotazione, ricordate che non appena il cagnolone sarà libero correrà a rotolarsi (per terra, sul divano, sul letto): mettetegli qualche asciugamano a terra in modo che possa farlo con comodità. Se state all’aperto (magari avete utilizzato un lavaggio self service) evitate che il cane si rotoli… altrimenti sarà di nuovo sporco. Un biscottino per premiarlo è sempre ben accetto!

Via | Es cosa de perros
Foto | Flickr

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Come fare il bagno al cane in casa. Il lavaggio

pubblicato da Roberto Russo

Come fare il bagno al cane in casa. Il lavaggio

Dopo aver preparato il tutto per il lavaggio del cane, inizia la fase vera e propria. Ecco cinque consigli per fare il bagnetto a Fido:

  • mettere il cane nella vasca: è la prima fase, ovviamente, ed è tra le più delicate. Se il cane è piccolo, non ci sono problemi, ma se avete un cane di taglia medio-grande potreste avere delle difficoltà. L’importante è che voi rimaniate calmi e non vi agitiate, altrimenti rischiate di contagiare Fido con il nervosismo e allora non gli farete mai il bagno. Fate in modo che sia un gioco. Una volta che il cane è nella vasca, parlategli dolcemente e fategli qualche grattino;
  • attenzione alle orecchie: le orecchie sono una parte delicatissima del cane. Evitate di farvi andare dell’acqua dato che il rischio otite è sempre dietro l’angolo. Potrebbe essere utile mettere nelle orecchie del cane un po’ di carta igienica appallottolata o dei batuffoli di cotone (attenzione: all’esterno e non in profondità… giusto per evitare che l’acqua entri nel canale auricolare);
  • bagnare il cane: dopo esservi assicurati che l’acqua sia tiepida, iniziate a bagnare il vostro cane iniziando dal fondoschiena, passate poi alle zampe, al petto e, infine, la testa;
  • insaponatura: a questo punto insaponate il cane, seguendo sempre lo stesso percorso (quarto posteriore, zampe, petto, testa). Usate uno shampoo specifico per cani che rispetti il ph della pelle. Ponete massima attenzione agli occhi: non devono venire a contatto con lo shampoo;
  • risciacquo: iniziate a sciacquare il cane – sempre con acqua tiepida – partendo dalla testa (ricordatevi di non far andare l’acqua nelle orecchie) e poi proseguite per tutto il corpo.

Se necessario, ripetete l’insaponatura, avendo cura di sciacquare sempre a fondo il cane. Ci rimane solo l’asciugatura.

Via | Es cosa de perros
Foto | Flickr

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Come fare il bagno al cane in casa. Consigli previ

pubblicato da Roberto Russo

Come fare il bagno al cane in casa. Consigli previ

Tenere puliti i nostri cani è un atto di amore verso di loro e verso di noi che con loro viviamo. Se non volete portare il vostro amico peloso dal toelettatore, potete provvedere voi stessi a lavarlo.

A seconda della mole del cane, del suo carattere e del rapporto che avrete intessuto con lui ci saranno più o meno difficoltà. Ecco, comunque, alcuni consigli da attuare prima di lavare il cane.

  • Abbigliamento adeguato: grande o piccolo, calmo o agitato che sia il vostro cane una cosa è certa: anche voi vi bagnerete lavandolo. Quindi vestitevi in maniera adeguata.
  • Guanti: non sono necessari, ma è consigliabile indossare dei guanti per evitare di toccare direttamente lo sporco addosso al cane.
  • Asciugamani: preparate una o più asciugamani vicino al luogo in cui lavate il cane, in modo da poterle iniziare ad usare subito dopo aver finito le operazioni di lavaggio. È importante, come abbiamo già avuto occasione di notare, che il cane abbia il proprio corredo e, quindi, asciugamani a proprio uso e consumo.
  • Spazzole varie: come primo passaggio vero e proprio del lavaggio è indispensabile spazzolare il cane per togliergli i peli cadenti ed eliminare i nodi. In commercio esistono diversi tipi di spazzole e guanti adatti allo scopo.

Dopo aver messo in pratica tutti questi consigli, potrà iniziare il lavaggio vero e proprio del nostro cagnolone.

Via | Es cosa de perros
Foto | Flickr

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Quando il cane prova vergogna

pubblicato da Roberto Russo

Quando il cane prova vergogna

È successo di nuovo: ho portato uno dei miei cani a toelettare e a tosare dato che era diventata un unico nodo e ora si vergogna. Appena rientrata la cagnolina è andata a nascondersi sotto il lettone e sbuca fuori solo per mangiare e fare i bisognini. Se per caso si accorge che la si sta guardando si siede per terra per coprirsi le vergogne.

La prima volta che è successo mi sono un po’ spaventato e ho fatto cattivi pensieri sul toelettatore. Poi invece mi hanno spiegato che è una reazione normale, soprattutto se il cagnolone è peloso e all’improvviso si trova completamente nudo.

E i vostri cani provano vergogna?

Foto | Izismile

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Bagno al cane: lo fate voi o preferite il toelettatore?

pubblicato da Roberto Russo

Bagno del cane: lo fate voi o preferite il toelettatore?

Il momento del bagnetto di Fido può essere una vera tragedia o un’occasione di gioco. I miei tre amici a quattro zampe non hanno problemi a farsi lavare da me e adorano il phon. Se è facile lavare le due più piccole, la grande (una Golden Retriever) è scomoda da gestire sia per le dimensioni (grandi le sue, piccole del mio bagno) che per evitare un uragano quando si scuote. Quindi, soprattutto d’estate, affido la truppa a un toelettatore di mia fiducia per compiere tutte le operazioni necessarie alla pulizia, taglio unghie, stripping (per la bassotta), sfoltimento dei peli (per la meticcia tutto pepe) e via dicendo.

In questo campo ognuno ha la propria idea: c’è chi ha preferisce fare tutto in casa, chi invece porta sempre e comunque il proprio amico al toelettatore; chi teme per la salute del proprio cane se lo affida ad estranei e chi invece si fida ciecamente; chi lascia il proprio amico al toelettatore e torna a prenderlo all’orario stabilito e chi aspetta con ansia in sala d’attesa; chi si reca ai lavaggi self service (dove sono presenti) e via dicendo.

Voi, amici di Petsblog, come vi regolate per la toelettatura del vostro cagnolone? Siete padroncini fai da te oppure delegate al toelettatore la pulizia di Fido?

Foto | Flickr

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