Quando si parla di vestitini per cani, cappottini, impermeabili, cappelli e accessori vari gli animi si dividono subito: c’è chi li ama e chi li odia. Spesso si sente in giro (o si legge in rete) che sono tutte frivolezze dei nostri tempi. Siamo proprio sicuri che sia così? Nel bellissimo libro Gli occhi di Rubino. Di cani, di libri, di cani nei libri, scritto da Hans Tuzzi (un libro che tratta del cane nella letteratura e nell’arte; una sorta di viaggio tra le pagine e le opere che nei secoli hanno celebrato il migliore amico dell’uomo) si parla anche di quest’aspetto. Scrive l’autore:
Noi attribuiamo al nostro tempo la frivolezza dei prodotti per cani, a cominciare da cappottini e impermeabili. Eppure, giù Luigi XI di Francia pretendeva che Mistodin venisse abbigliato con la camicia da notte, per proteggerlo dal freddo notturno. Secolo XV.
E poi passa in rassegna alcuni aspetti dell’abbigliamento canino. Al primo posto troviamo il “vestito” da caccia.
Continua a leggere: I vestitini per cani sono un vezzo dei nostri tempi?

Vestiti per cani ne esistono di tutte le fogge e materiali: a imitazione di quelli per uomini, di carta, ecologici e via dicendo. Perché non farli anche di peli di cane? È l’idea che è venuta al Dog Hair Yarn Movement, un gruppo di persone che fila (come vediamo nella foto) e tesse i peli di cane per ricavarne dei vestitini. Deliziosi, a loro dire.
Questi capi sono in vendita su Etsy e si va dai cappottini, ai cappelli fino ai gomitoli in modo che ognuno possa creare in casa i vestiti per il proprio cagnolotto (ammesso che sappia usare i ferri). Come vi abbiamo già detto, esistono anche borsette e altre suppellettili realizzate con peli di cane o di gatto.
Questa lana canina si chiama chiengora che potremmo rendere in italiano con càngora. Avremo prima o poi anche la gattàngora?

E se un giorno cani e gatti prendessero il sopravvento sulla razza umana e cominciassero a tenerci al guinzaglio e a vestirci con sembianze animali? Questo si augurano i detrattori dei vari accessori (cappottini, cappelli, costumi fa bagno, gioielli, orecchini) che padroni giovani e meno giovani usano allegramente, potremmo dire a volte con una certa leggerezza, per adornare i loro pet.
Normalmente le polemiche si scatenano in prossimità delle così dette feste comandate (Natale, Pasqua) e di tutte quelle commerciali come San Valentino, Carnevale, Halloween. Sono periodi in cui è molto più facile del solito trovare in rete fotografie e filmati che ritraggono cani e gatti in buffi costumi o riempiti di romantici cuori.
Negli altri giorni dell’anno c’è l’imbarazzo della scelta tra: costumi da bagno, abiti da cerimonia, abiti da sposo e da sposa, accessori coordinati, collezioni firmate come quella Fix design for pets. Quali sono i pro e i contro di questo genere di scelta?
Continua a leggere: Accessori e vestiti per cani e gatti: pro e contro

Vi è mai capitato di voler mettere dei vostri vestiti al vostro cane? Ammetto che una volta mi è venuto lo schiribizzo di fare una foto strana e ho deciso di mettere al mio pitbull una maglietta dei Metallica, un paio di occhiali neri e una sorta di cerchietto con delle corna luminose. Inutile dire che la maglietta lo metteva a disagio quanto un collare elisabettiano e gli “accessori” sono durati tre secondi prima che li facesse decollare con una scrollata. Vedendo i precedenti non so se riuscirei mai a conciare il mio cane come quello nella foto!
Foto| Icanhazacheezburger
Abbiamo visto ormai davvero diversi capi di abbigliamento per cani: romantici, tecnici, pratici, inutili. Quelli che ancora mi mancavano sono i vestiti per cani realizzati a maglia. In fondo, in questi anni è stata proprio la maglia a riprendere piede tra le collezioni per noi umane, dunque perché non rendere tendy anche i cuccioli, se proprio abbiamo deciso di vestirli?
Su Etsy, tra le varie proposte, ho trovato molto curiosi questi abitini colorati. Credo che non siano troppo difficili da realizzare per chi è abituata a lavorare ai ferri. Per me, ovviamente, sarebbe un’impresa titanica.

Si legge nel sito Doggiedesigner che è indispensabile per proteggere gli occhi del cane dal sole, il Baby Cap Green è un cappello con visiera e laccio per cani di piccola taglia.
Non metto in dubbio la sua bellezza, e nemmeno la sua funzionalità, è un’altra la domanda che mi pongo da qualche giorno “viaggiando” in rete nei tantissimi siti specializzati in accessori per cani, ma quali cani posseggono questi dog designers ?
Personalmente non conosco un cane che accetterebbe cappelli, magliette, cravatte o chissà che altro, rivoltandosi contro il malcapitato oggetto è probabile che il risultato finale sia una colorata poltiglia. Questo comportamento mi sembra molto sano anche se qualche addestratore potrebbe criticarlo.

Abbiate pietà, non vestite il vostro cane da coniglio, come fanno molti padroni (a giudicare dalle mie ricerche in rete).
Anche se è Pasqua, anche se vi sentite dei simpaticoni, anche se il vostro cucciolone sul quintale vi sembra so cute, così carino.
Se volete essere sempre in tema con la festività del momento optate per gadget meno invasivi come il collare decorato con le uova di Pasqua.
Anche perché, diciamolo, i prezzi di siffatti costumi non sono proprio trascurabili. Un completo da coniglio parte da almeno € 25,00, che potreste invece investire in un vestito da coniglio tutto per voi.
Foto | Flickr
Il vostro cucciolo è particolarmente buffo e tenero con gli occhiali anni Ottanta o il cappottino di Gucci? Oppure preferisce ascoltare la musica o guardare la Tv come Lilla? Se amate scattare foto del genere al vostro cane, ora potete mandarla a Hipster Puppies. E non dimenticate la descrizione!
A prescindere dal periodo carnevalesco, ormai non c’è da stupirsi se dopo averli incappottati secondo lo stile preferito dei padroni, ci capiti di vedere al parco cani a passeggio, ricoperti da improbabili costumi di carnevale (in vendita online) che fa il paio con quello degli altri componenti della famiglia. Eppure viene da pensare se questi travestimenti non tolgano dignità alle bestiole agghindate per l’occasione come fossero pupazzi di un presepe vivente. L’occasione dell’ingresso di Re Carnevale nelle vie delle città italiane, c’è preziosa per farvi vedere qualche foto e farvi una domanda: cosa ne pensate dei vestiti di carnevale per cani, vi piacciono?