#salvaunagnello: a Pasqua fai un sacrificio. Non uccidermi

Una campagna per dire basta alla violenza perpetrata agli agnelli in occasione della Pasqua: #salvaunagnello


Sono 800mila gli agnelli che ogni anno vengono uccisi per Pasqua: ormai la carneficina è stata fatta, purtroppo, in nome di una tradizione che, ironia della sorte, vuole celebrare la vita. Però possiamo esprimere la nostra contrarietà a tale pratica brutale, evitando di consumare l’agnello durante il pranzo pasquale. Il video in apertura di post sintetizza quello che devono passare gli agnelli per soddisfare le nostre tradizioni: attenzione, il video contiene immagini forti!

Il rifugio Thegreenplace, affiancato da Animal Equality, ha lanciato una nuova campagna al fine di sensibilizzare i consumatori sulla vicenda: diversi personaggi del mondo dello spettacolo hanno prestato il loro volto come testimonial per uno scatto assieme a Lina ed Elvis, due agnellini ultimi arrivati al rifugio Thegreenplace, che accoglie animali liberati dallo sfruttamento.

Inoltre Animal Equality ha lanciato sui social l’hashtag #salvaunagnello, dando la possibilità, a chiunque voglia, di scaricare dal sito un cartello con lo slogan e postare una propria foto su Facebook Twitter e Instagram, con in mano la scritta.

Foto | Faceboook

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