Gatto che non alza la coda: cause e cosa fare

Avete un gatto che non alza la coda? Il gatto non muove la coda e la trascina? Ecco le principali cause e cosa potete fare

Gatto coda

Gatto che non alza la coda - Chi ha un gatto lo sa bene: la sua coda è in continuo movimento. E’ uno dei metodi che il gatto utilizza per comunicare con noi, guardando come si muove la coda possiamo capire se il gatto è felice di vederci, se è nervoso, impaurito, arrabbiato, se sta per aggredirci e via dicendo. E questo lo fa di continuo, la coda varia continuamente posizione nel gatto, la muove spesso a seconda della situazione. Questo per dire che se di punto in bianco la coda del vostro gatto non si muove più, se la trascina floscia dietro di lui, se quandola toccate urla dal male e vi morde, magari è il caso di portarlo a far vedere dal veterinario... possibilmente prima che la coda vada in necrosi (casi del genere capitano di continuo: "Il mio gatto non muove la coda da un po’ di tempo, è grave?" con coda già secca in necrosi da settimane che manca poco che si stacchi da sola).

Perché il gatto non alza la coda?

Se il gatto non alza la coda, le cause potrebbero essere diverse. Visto e considerato che spesso e volentieri il gatto la tiene alta o anche orizzontale e che la muove a scatti, se non la alza e non la muove di continuo allora vuol dire che c’è un problema. Partiamo dal più semplice: il gatto ha litigato con un altro gatto e ha un morso sulla coda o alla base della coda che sta sviluppando un ascesso. Non è detto che vediate sempre un gonfiore notevole, soprattutto nelle prime fasi dell’ascesso. E non è neanche detto che vediate il morso, il gatto cicatrizza subito e voi non vedete niente. O magari non vi siete accorti di quella mega crosta purulenta sotto la coda perché il gatto ha dolore e vi morde ogni volta che provate a sollevarla.

Altra causa: avete pestato accidentalmente la coda del gatto o gli è caduto qualcosa sulla coda o se la è pizzicata nella porta. In questo caso possono succedere due cose. La cosa meno grave è lo sviluppo di un ematoma, quindi forte dolore per il gatto, ma se stimolata la coda si muove un minimo. A volte nei giorni immediatamente successivi al trauma anche stimolata la coda non si muove, ma con la giusta terapia piano piano l’ematoma e l’infiammazione passano e vedrete che gradualmente il gatto muoverà di nuovo la coda.

Tuttavia può anche capitare una frattura della coda: in questo caso si danneggia l’innervazione e il gatto a seconda dell’altezza della frattura non muoverà più la coda. In questo caso bisogna tenerla sotto stretto controllo: se c’è stato anche un imponente danno vascolare è possibile che la coda così paralizzata vada incontro a necrosi, nel qual caso è richiesta l’amputazione della coda.

Occhio poi ai gatti traumatizzati a seguito di incidente d’auto: oltre a poter avere frattura del bacino e problemi alla colonna che impediscono loro di urinare correttamente per danno neurologico ai nervi che innervano la vescica, è possibile che tale danno neurologico si estenda anche alla coda causandone una paralisi.

Cosa fare se il gatto non alza la coda?

Se il gatto non muove la coda per cinque minuti, ma toccandola la sposta e poi la riporta in alto allora semplicemente era in un momento di pausa. Se anche stimolando la coda del gatto non la vedete assolutamente muoversi o il gatto riesce a sollevarla solamente fino ad un certo punto o vi morde dal dolore, allora è ora di andare dal veterinario.

La terapia dipenderà dalla causa: in caso di ascesso si provvede ad un courettage della ferita e alla somministrazione di antibiotici. Se invece il problema è una frattura o una paralisi, si valuterà se prendere in considerazione l’idea di un’amputazione della coda nel caso in cui la vascolarizzazione fosse compromessa e si rischiasse una necrosi. E possibilmente portata il gatto a visita prima che si arrivi a questo punto.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | onefromrome

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