Cincillà: caratteristiche fisiche e come maneggiarlo

Oggi andremo a vedere quali siano le caratteristiche fisiche e anatomiche del cincillà e come maneggiarlo e tenerlo.

Cincillà

Cincillà, le principali caratteristiche fisiche – Oggi andremo a dare uno sguardo a quali siano le principali caratteristiche fisiche e anatomiche del cincillà e come fare per maneggiarlo e prenderlo in braccio. Se si decide di prendere un cincillà è bene informarsi prima sulle sue esigenze, sulle sue particolarità fisiche e anatomiche e su come fare per manipolarlo. Questo perché non si può considerare un cincillà come un coniglio o un criceto: ogni animale da compagnia ha le sue peculiarità e considerarli tutti nello stesso modo è sbagliato e dannoso per loro e per voi.

Cincillà: caratteristiche

Dunque, il cincillà è un roditore: il suo nome scientifico è Chinchilla laniger e origina dalle montagne delle Ande. Quindi ciò significa che è nato per stare in un clima freddo e asciutto. Purtroppo nei tempi passati è stato vittima della caccia, pensate che ha pure rischiato di estinguersi. Dell’alimentazione del cincillà avevamo già parlato in un articolo ad esso dedicato, qui ricordiamo che in questo caso è un erbivoro stretto, esattamente come il coniglio.

Per quanto riguarda le caratteristiche principali, il cincillà vive a lungo: la durata della vita media di un cincillà è di 15 anni, ma ci sono cincillà che sono arrivati anche a 20 anni. Quindi tenetelo bene in conto quando decidete di prendere un cincillà. In natura i cincillà sono animali notturni, ma soprattutto in cattività hanno lunghi periodi di attività diurna. Attenzione poi che sono degli ottimi saltatori.

I cincillà sono animali molto intelligenti, se educati bene adorano stare con le persone e giocare con loro. Questo a patto che siano ben addomesticati. Essendo spesso timidi e di struttura delicata, non vanno bene per i bambini piccoli. E occhio che non vanno in letargo: questo vuol dire che se avete un cincillà che di punto in bianco comincia a dormire molto e essere molto attivo, non vuol dire che è in letargo, ma che sta male.

La femmina del cincillà tende ad essere un pochino più grande del maschio, comunque considerate che stiamo parlando di animali che pesano sui 400-500 grammi. Il cincillà è famoso per la sua pelliccia molto morbida, la maggior parte dei cincillà sono grigi, però ne esistono anche neri e bianchi. Le orecchie del cincillà sono molto grandi, hanno le vibrisse e una folta e lunga coda. Essendo un roditore ha i denti a crescita continua, sia gli incisivi che i premolari e molari. Ecco perché è importante controllare perfettamente la dieta del cincillà, per evitare problemi di malocclusione dentale.

Non è facilissimo distinguere fra cincillà maschio e femmina, sono molto simili, diciamo che in linea generale la distanza fra l’ano e i genitali nel maschio è più lunga.

Come maneggiare i cincillà

Se è vero che di solito i cincillà sono animali docili, è anche vero che sono timidi e che si spaventano facilmente. Questo vuol dire che a volte reagiscono male quando si cerca di prenderli. Bisogna come prima cosa conquistare la loro fiducia, quindi sessioni multiple di coccole e carezze. Poi li si prende alla base della coda sostenendo il peso del corpo con una mano. Occhio a non tirare mai il pelo o afferrarlo male, questo perché vi rimane letteralmente il pelo in mano lasciando queste aree prive di pelo per mesi e mesi. Oltre al fatto che poi spesso il pelo ricresce di colore diverso.

Mai tirare il cincillà per la coda e per le orecchie, oltre alla questione dei peli, non sopportano questa manualità.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | chinchilla-facts-com

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