Cosa fare quando portate un cane o un gatto a un controllo veterinario

Andimo un po' a vedere cosa fare e cosa non fare quando si portano cani, gatti, conigli e qualsiasi pet vi venga in mente ad un controllo veterinario.

veterinario

Visite di controllo veterinarie – Oggi andremo a parlare di un concetto particolare: le visite di controllo veterinarie, andando a vedere cosa fare e cosa non fare. Non parlo della prima visita, no, parlo di quelle visite di controllo che il veterinario vi indica al termine della visita principale, quelle del tipo "D’accordo, il suo pet ha questo, quello o l’altro, deve fare questa o quella terapia, ci vediamo per il controllo mercoledì/fra due giorni/alla fine della prossima settimana". Vi sembrerà strano, ma la maggior parte dei proprietari trova ostico comprendere questi concetti temporali o anche solo cosa si debba fare durante queste visite di controllo.

Visite di controllo veterinarie: cosa fare

Come prima cosa, annotatevi il giorno in cui dovrete tornare a fare la visita di controllo: se il veterinario vi dice un giorno e non un altro probabilmente ci sarà un motivo. Magari un farmaco che deve essere ripetuto quel giorno o la rivalutazione del caso, il motivo non importa: cercate di presentarvi nel giorno giusto.

Quando portate il pet alla visita di controllo ricordatevi di portare tutta la documentazione, ivi incluse ricette e terapie impostate durante la prima visita. Molti proprietari si stupiscono e si scocciano che il veterinario non ricordi esattamente le terapie del loro adorato Fuffy visto sette giorni prima, ma fate una piccola considerazione: il veterinario vede decine e decine di pazienti ogni giorno, per terapie comuni di malattie "non gravi" come otiti, diarree, dermatiti non complicate come potete pensare che si ricordi esattamente del nome dei farmaci, delle combinazioni di farmaci e delle posologie date per ciascuno di essi? Prendiamo per esempio una dermatite: ci sono svariati protocolli e associazioni di farmaci sia per via sistemica che per via locale che si possono dare, difficile ricordarsi che a Fuffy 1 si è dato il farmaco per via orale A + il farmaco topico B è l’integratore C, mentre al Fuffy 2 si è prescritto il farmaco per via orale D + il farmaco topico E + l’integratore C + l’antiparassitario F. Considerando che in media il proprietario, che ha un solo paziente da curare e di cui ricordarsi le terapie, a distanza di un giorno non si ricorda neanche sotto tortura cosa gli sta dando, cosa vi fa pensare che il veterinario possa ricordarsi tutto nel dettaglio con tutti i pazienti che ha?

Di solito il veterinario vi fornisce un foglio dove scrive le terapie, magari le scrive sul libretto proprio per avere un pro memoria: portateli con voi questi benedetti fogli quando andate a fare la visita di controllo, almeno portate le ricette che vi ha fatto, perché dovete sempre lasciarle a casa? La mente del veterinario funziona bene, ma non è un super computer. Inoltre considerate che i grossi ospedali o le cliniche possono avere la documentazione registrata su computer, i piccoli ambulatori no, non tutti ce la fanno in quanto ci andrebbe un segretario che registri tutto, aumentando le spese di gestione e quindi di conseguenza aumentando le tariffe applicate alle prestazioni veterinario (se mi ci va una persona in più per questi compiti di segreteria, devo dargli uno stipendio a fine mese e questi soldi li si dovrà tirare fuori da qualche parte, il che spiega anche in parte perché ospedali e cliniche abbiano di solito tariffe maggiori: più personale e attrezzatura, significa anche costi gestionali maggiori).

Visite di controllo veterinarie: cosa non fare

Ecco cosa non fare durante le visite di controllo veterinarie:


  • se il veterinario vi dice di andare un certo giorno, andate quel giorno, non una settimana dopo o mesi dopo. Magari la terapia doveva essere rivista o modificata dopo pochi giorni, ma se voi andate al controllo con settimane di ritardo magari create una situazione potenzialmente pericolosa
  • non lasciate sempre a casa ricette, fogli con le terapie, libretti e via dicendo: se il veterinario ve li fornisce, non è per fargli prendere polvere sul tavolo della cucina, ma perché gli serve un pro memoria
  • se il controllo deve essere effettuato da un veterinario in particolare, assicuratevi che nel giorno del controllo ci sia effettivamente lui. Basta lamentele e critiche rivolte nei confronti dei veterinari presenti in struttura, ma che non sono quelli che volevate voi: state protestando contro una persona che sta lavorando e che non può farci nulla se non vi siete assicurati prima che ci fosse il vostro veterinario preferito. E ricordatevi che incidenti e malattie capitano anche ai veterinari: se quel giorno quel veterinario doveva esserci, ma è dovuto tornare a casa perché aveva la febbre o si è sentito male, evitate sceneggiate furiose in sala d’aspetto, il rispetto per la salute altrui viene prima di tutto

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | usembassypanama

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