Gattari da legare: Gatti (troppo) socievoli

La sera, i gatti magicamente escono da chissà dove.

Gattari da legare: Gatti (troppo) socievoli

Generalmente, essendo un'asociale, porto mia figlia al parco la mattina presto. A quell'ora, le poche mamme presenti non hanno molta voglia di fare conversazione. Ieri sera, invece, mi ritrovai tra scivoli e altalene a ora di cena, e mia figlia era entusiasta. Il motivo? Quei pochi gatti sonnacchiosi della mattina si erano trasformati in un plotone nutrito. Trattandosi di una zona a traffico limitato in un centro storico, molti proprietari li lasciano liberi di uscire. Non che io approvi, eh... Avendo esperienza di colonie, so che nessun posto è al sicuro da macchine e psicopatici.

In ogni caso, c'era questo piccolo esercito di gatti stesi sul prato e sulle panchine, a prendere in giro con gli occhi socchiusi i cani oltre la recinzione, cani cui è inibito l'accesso. Questi meravigliosi gatti si facevano accarezzare dalla sottoscritta e tolleravano la presenza della bambina (mia figlia è in gamba e sa come avvicinarsi a un gatto. Ma diamo anche alla mamma qualche merito). Io li accarezzavo uno a uno, e a tutti facevo la stessa raccomandazione: "Bravo, sei bellissimo. Ma non devi farti accarezzare dal primo che passa. Devi essere diffidente!". Essendo abituata ai gatti scafati di colonia, questi gatti domestici così socievoli mi danno sempre un brivido.

Una di questi gatti, tra l'altro, era incinta... E le gatte incinte sono le più "coccolose": starebbero ore a farsi grattare e accarezzare. Se avete un gatto e lo lasciate libero, dovete mettere in conto anche questo: chiunque potrebbe avvicinarglisi, se il micio è socievole. Chiunque. Non solo una gattara innamorata e devota.

Foto | Flickr

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