Carletta, cagnolina che torna a camminare grazie a una protesi made in Italy

La storia di Carletta è a lieto fine: ma quante ne ha dovute passare questa povera cagnolina per tornare a camminare!

Tutto è cominciato diversi mesi fa quando la bulldog francese è stata aggredita da due cani che l’hanno ferita gravemente alle zampe, tanto che si pensava sarebbe morta. A questo ci si aggiunga che è stata abbandonata! Una situazione veramente complicata. Carletta è stata trovata così, in fin di vita e ricoverata in una clinica veterinaria dove si è tanto di fare di tutto per salvarle la vita: una zampa è stata salvata, mentre per l’altra si è dovuto procedere all’amputazione.

Carletta era fuori pericolo, ma aveva difficoltà a camminare. Così si è pensato di farle una protesi: grazie a un dispositivo di digitalizzazione per l’ortopedia, lo Structure Sensor di Rodin4D (scanner 3d applicato a un tablet), è stato possibile prendere le misure per la protesi. Il dispositivo è stato messo a disposizione da Officine Ortopediche Maria Adelaide, azienda torinese - prima in Italia ad aver adottato tale sistema - che utilizza l’apparecchio per la costruzione di protesi, tutori e busti per pazienti con disabilità.

Ora Carletta con la sua nuova zampetta in carbonio riesce a muoversi molto più facilmente ed è tornata ad appoggiare il peso su tutte e due le zampe anteriori. E, dulcis in fundo, è stata adottata dal team di veterinari della Kaire Bulldog House e vive nella clinica, dove è già diventata la mascotte.

Foto | Ufficio Stampa

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