La gatta nera contesa da due famiglie nel torinese

La sfortuna di essere un gatto nero nell’era del selfie

“Come ogni proprietario di gatti sa, nessuno può possedere un gatto” disse Ellen Perry Berkeley. Un aforisma che sembra molto calzante a una notizia che arriva da Chieri, in provincia di Torino.

Durante un temporale dello scorso luglio, due gatte – entrambe nere – sono fuggite per la paura. Le micie erano vicine di casa, visto che lo erano anche i loro umani. Dopo il temporale, una gatta ha fatto ritorno a casa, l’altra no. Un giorno, la gatta tornata a casa guarda dal balcone di casa le bimbe della vicina che pensano di riconoscere in lei la micia fuggita. E succede il patatrac: di chi è la gatta?

Nessuna delle due aveva il microchip quindi identificarle non è possibile. Una delle due, però, era stata sterilizzata, ma né un medico veterinario, né un’ecografia sono riusciti a fugare ogni dubbio. La storia finisce in Procura e la gatta potrebbe essere sottoposta a intervento chirurgico per vedere se effettivamente è sterilizzata o meno. Nessuna delle due famiglie, comunque, vuole giungere a questo punto. Al momento la micia è a casa con le bambine, mentre l’altra signora – quella da cui la gatta aveva fatto ritorno – si è messa alla ricerca della gatta.

Speriamo che si ritrovi, così tutti vivranno in pace e nessuna micia dovrà finire su un tavolo operatorio.

Via | Repubblica

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