Blefarite nel cane: cause, sintomi e terapia

Che ne dite se oggi andiamo a vedere cosa si intende per blefarite nel cane, quali sono le principali cause, sintomi, diagnosi e terapia?

blefarite cane

Blefarite nel cane – Oggi torniamo a parlare di malattie oculari o degli annessi: ecco la blefarite nel cane. Diciamo che non vediamo così spesso cani con blefarite, è più facile vedere cani con congiuntivite, tuttavia ogni tanto potrebbe capitare che il vostro veterinario vi diagnostichi una blefarite. Tuttavia un conto è diagnosticare la blefarite, un conto sapere la causa: questo perché la blefarite può avere differenti cause e per scoprirle è necessario fare una serie di indagini che non sempre i proprietari sono disposti a fare. A meno che la situazione non recidivi e non passi con le terapie sintomatiche, ma di questo parleremo dopo.

Blefarite nel cane: cause e sintomi

Prima di tutto vediamo cosa si intende con blefarite: si tratta di un processo infiammatorio a carico delle palpebre. Tale processo infiammatorio può essere conseguente a una malattia infettiva, a un disturbo immunomediato, a una forma parassitaria o anche a neoplasie. La blefarite può essere monolaterale o bilaterale, può colpire qualsiasi cane e può essere o meno associata a congiuntivite.

Il problema è che sia le palpebre che la congiuntiva sono strutture assai attive dal punto di vista immunologico, hanno tantissimi vasi ematici e linfatici, per cui possono essere colpiti sia da forme primarie che da forme secondarie.

Parlavamo di cause immunomediate che possono provocare blefarite e congiuntivite:


  • cheratocongiuntivite secca
  • cellulite giovanile
  • Lupus Eritematoso Sistemico

Esistono poi forme primarie di blefarite, come per esempio la blefarite asettica piogranulomatoso vista nei Dalmata e che risponde all’uso di cortisonici. Più spesso, però, la blefarite è associata ad altre malattie sistemiche:

Per quanto riguarda i sintomi di blefarite nel cane, abbiamo:


  • arrossamento delle palpebre
  • alopecia localizzata intorno agli occhi
  • eritema, presenza di croste
  • prurito
  • edema
  • scolo oculare (se associata congiuntivite)

Blefarite nel cane: diagnosi e terapia

La diagnosi di blefarite si basa sulla visita clinica, tuttavia se si vuole sapere la causa esatta bisogna fare una serie di esami collaterali. Come abbiamo visto la blefarite può essere provocata da tantissime altre cause, per cui se si vuole conoscere esattamente la causa dovete rassegnarvi a fare un tot di esami: si va da esami del sangue per la Leishmaniosi, a raschiati per la ricerca del Demodex o del Sarcoptes fino a biopsie cutanee nel caso di linfomi. Lo dico solo per chiarire una cosa: troppo spesso a seguito di una diagnosi generica di blefarite, il proprietario insiste per sapere la causa esatta, però la vuole sapere senza fare alcun esame collaterale. Ecco, per evitare fraintendimenti e stress da ambo le parti: solo con la visita si diagnostica la blefarite, per il resto ci vogliono gli esami. D’altra parte quando voi avete una tosse persistente che non passa, il medico cosa fa? Vi prescrive degli esami giusto? Perché solo dalla tosse non può dirvi la causa: in veterinaria è la stessa cosa.

Diciamo che la terapia della blefarite nel cane può essere sintomatica, quindi antibiotici, antinfiammatori e colliri, ma se non passa o recidiva allora cominciate a valutare col vostro veterinario l’iter diagnostico da seguire. Anche perché potrete ben immaginare che una terapia per la Leishmania è del tutto diversa dalla terapia di un’atopia, di un linfoma o di una demodicosi.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | ricardoromao

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