Gattari da legare: Personalità (multiple)

Ogni gatto ha la sua personalità.

Gattari da legare: Personalità (multiple)

Non so esattamente quanti gatti ho seguito, nella mia vita: anche togliendo quelli più "malridotti", che hanno guadagnato lo status di gatti da appartamento, ce ne sono decine della colonia. Ciascun gatto aveva (e ha) la sua personalità ben definita, non ce ne sono due uguali.

Ognuno aveva le sue preferenze in fatto di cibo. Una, per esempio, era golosa di dolci, e ci costringeva a nascondere tutto. Un altro, quando era felice, cominciava a ciucciarsi la pancia, forse perché lasciato troppo presto dalla mamma. La sorella, invece, ciucciava senza pietà le nostre dita. E adesso che ha dei canini niente male, la cosa non è più piacevole. Abbiamo avuto gatte socievolissime e gatte che sparivano per giorni, in caso di ospiti. Non abbiamo ancora ben capito in che punto della casa trovassero l'accesso alla quarta dimensione: di sicuro c'è solo che quest'accesso c'era, altrimenti non si spiega.

C'è poi la gatta contemplativa, e c'era quella esagitata e affettuosissima, ma con una foga un po' anomala. C'era la gattona placida e quella asociale che però mi veniva a chiamare quando era ora di andare a letto.

Quando sento discorsi sul "carattere dei gatti" faccio sempre un sorrisino sarcastico: beati coloro che conoscono il carattere dei gatti, perché io sono confusa da decine di caratteri diversi. Ogni singolo gatto va seguito e capito individualmente. Come un figlio, come un amico. Le generalizzazioni lasciamole a chi gatti non ne ha.

Foto | Flickr

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