Intossicazione da Xilitolo nel cane: cause, sintomi e terapia

Oggi parleremo dell'intossicazione da Xilitolo nel cane andando a vedere cause, sintomi e terapia.

cane caramelle

Intossicazione da Xilitolo nel cane - Prima di tutto andiamo a vedere che cos'è lo Xilitolo. Si tratta di uno zucchero (alditolo) che viene utilizzato come dolcificante in prodotti senza zuccheri come le gomme da masticare, le caramelle, i prodotti da forno, ma si trova anche nei dentifrici. In Europa viene utilizzato come additivo alimentare con il numero E967. Nell'uomo è assolutamente sicuro, non provoca nessun problema, tuttavia è bene sapere che lo Xilitolo è altamente tossico per i cani. Non sono noti dati certi di intossicazioni in gatti e furetti, per il momento i cani sono l'unica specie in cui è stata segnalata questa tossicosi.

Intossicazione da Xilitolo nel cane: cause e sintomi

Nell'uomo l'ingestione di Xilitolo non provoca alcun problema. Tuttavia se i cani ingeriscono lo Xilitolo o prodotti contenenti lo Xilitolo ecco che la molecola in questione provoca un rapidissimo rilascio di insulina dose-dipendente che causa a sua volta una grave ipoglicemia. E' stato notato come ingerire quantità di Xilitolo di oltre 75-100 mg/kg provoca nei cani ipoglicemia, mentre l'assunzione di dosi maggiori di 500 mg/kg causa grave insufficienza epatica di cui non si conosce il meccanismo di sviluppo.

A livello di segni clinici, essi possono manifestarsi entro trenta minuti dall'ingestione dello Xilitolo, ma possono comparire anche 12-18 ore dopo l'ingestione se lo Xilitolo è contenuto in substrati che ne rallentano l'assorbimento (quindi per esempio quello contenuto nelle gomme da masticare). I sintomi di intossicazione da Xilitolo nel cane sono:

  • vomito
  • debolezza
  • atassia
  • depressione
  • ipopotassiemia
  • tremori
  • convulsioni
  • coma

Per quanto riguarda i segni di danno epatico, gli enzimi epatici si innalzano già 8-12 ore dopo l'ingestione, mentre i sintomi compaiono 24-48 ore dopo. I sintomi di danno epatico sono:

  • depressione
  • vomito
  • ittero
  • coagulopatie
  • aumento della bilirubina nel sangue
  • trombocitopenia
  • iperfosfatemia (in questo caso considerato un fattore prognostico negativo)

Altro dato: non tutti i cani che sviluppano un danno epatico da Xilitolo mostrano ipoglicemia.

Intossicazione da Xilitolo nel cane: diagnosi e terapia

La diagnosi di intossicazione da Xilitolo nel cane si base in primis sugli esiti della visita clinica e delle analisi del sangue, senza tralasciare però l'anamnesi (ricordatevi sempre di dire tutta la verità al veterinario, mentire sul fatto di aver dato caramelle al cane in questo caso rallenta la diagnosi e ostacola il veterinario: chi ne fa le spese è poi il vostro cane). Diagnosi differenziali di ipoglicemia comprendono:

  • somministrazione di farmaci ipoglicemizzanti
  • ipoglicemia giovanile
  • ipoglicemia dei cani da caccia
  • insulinoma
  • sovradosaggio di insulina

Diagnosi differenziali per l'insufficienza epatica comprendono:

Per quanto riguarda la terapia, il vomito deve essere indotto solo sotto controllo veterinario in animali asintomatici e entro trenta minuti dall'ingestione, dopo non ha più senso. Il carbone attivo non serve a nulla. La terapia richiede un ricovero immediato con controlli periodici della glicemia e degli enzimi epatici. L'ipoglicemia viene trattata o con boli di destrosio EV o con infusione continua a tasso costante. Visto che l'ipoglicemia può persistere per anche più di 24 ore, il ricovero e la terapia vanno continuate fino a quando il cane non si stabilizza (ovvero quando è in grado di mantenere una glicemia costante senza supporto esterno). Il destrosio lo si somministra anche a cani normoglicemici, ma che abbiano assorbito più di 500 mg/kg di Xilitolo, con aggiunta di epatoprotettori. Vanno poi trattati i sintomi man mano che si presentano (il vomito per esempio) e le eventuali coagulopatie. Nonostante la terapia, però, considerate che nella maggior parte dei cani l'intossicazione da Xilitolo è letale, soprattutto se associata a grave danno epatico.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | 12707238@N00

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