Cosa fare se si trova un animale selvatico ferito?

Ecco cosa bisogna fare se si trova un animale selvatico ferito. E cosa non fare.

falco

Animale selvatico ferito – Se già si entra in panico quando ci si imbatte in un cane o gatto ferito/abbandonato, con gli animali selvatici la situazione peggiora drasticamente. Cosa fare? Chi chiamare? Ecco dunque che vi daremo qualche indicazione generica su come comportarvi in caso di ritrovamento di animale selvatico ferito, cosa fare e soprattutto cosa non fare. Perché gli errori che vengono commessi sono sempre gli stessi, talvolta in buonafede, spesso con malafede, sapendo benissimo che quella cosa che state facendo è sbagliata.

Chi chiamare se si trova un animale selvatico ferito?

Tutti gli animali selvatici appartengono per legge allo Stato: non potete dunque raccoglierli e portarveli a casa nello sciagurato tentativo di trasformare una poiana in un animale domestico. Questa precisazione mi pareva doverosa.

Appartenendo allo Stato, se vi imbattete in un animale selvatico ferito (mammifero, rettile o uccello che sia), la cosa da fare sarebbe contattare o la Polizia Provinciale (non i vigili urbani o la polizia stradale, proprio la Polizia Provinciale) o direttamente il Corpo Forestale dello Stato (anche se adesso dovrebbero essere accorpati ai Carabinieri). Il numero unico da fare è 1515: telefonando verrete indirizzati alla sezione del Corpo Forestale dello Stato di competenza della zona del ritrovamento e qui vi metterete d’accordo su cosa fare.

Il problema è che trattandosi di animali selvatici, cercare di prenderli mette a rischio sia l’animale che voi. Pensiamo per l’appunto al becco o agli artigli di una poiana, ai denti di una volpe e via dicendo. Tuttavia se l’animale è in immediato pericolo di vita (che so, magari è in mezzo alla strada), se la cosa è fattibile e non rischiate lesioni e aggressioni, la cosa migliore da fare sarebbe cercare di catturarlo usando dei guanti belli spessi o una coperta e mettendo l’animale in una scatola sufficientemente grande a cui avrete fatto dei buchi per permettergli di respirare. Attenzione: questo non serve perché poi possiate portarvelo a casa, la procedura è sempre la medesima, a questo punto dovete chiamare la Polizia Provinciale o il Corpo Forestale dello Stato.

A seconda della zona di residenza potrebbero inviare del personale esperto per il recupero, in questo caso se avete catturato l’animale può essere che vi consentano di portarlo a casa, ma solo per avere un indirizzo a cui fare riferimento per il recupero. In alcuni casi ci sono delle cliniche e ospedali veterinari convenzionati che fungono da centro di raccolta: in pratica se sono convenzionati, gli animali selvatici vengono portati lì da chi li trova previo accordo in modo che il Corpo Forestale abbia un punto fisso di riferimento e non debba vagare per tutta la provincia recuperando animali a destra e a manca. Attenzione: ho detto strutture convenzionate, questo vuol dire strutture che hanno stipulato accordi con il Corpo Forestale, non strutture che vi sono comode perché sono a due passi dietro casa.

Ho trovato un animale selvatico ferito: cosa non fare

Ecco cosa non fare se si trova un animale selvatico ferito:

  • non lo appioppo al mio veterinario di fiducia: se trovate un animale selvatico ferito, non potete pretendere di scaricare il barile sul vostro veterinario. Specie i piccoli ambulatori non sono convenzionati per fungere da centri di raccolta e non hanno lo spazio per tenerli. Potete chiamare il vostro veterinario per chiedergli consiglio su come muovervi, ma non potete mollargli l’animale in ambulatorio
  • non lo catturo e lo tengo una settimana a casa per farlo vedere a tutti i miei amici, salvo poi ricordarmi di portarlo a chi di dovere quando ho finito di farmi bello con parenti e amici: questo capita spesso. Trovo un bel falco ferito? Lo tengo in gabbia o nella scatola, mi faccio bello con i miei amici facendolo vedere, magari il falco è ferito e ha bisogno di cure mediche, ma la mia vanità viene prima di tutto e quindi mi attivo per collocarlo dopo una settimana che l’ho lasciato a soffrire e la patologia/trauma di cui soffre è peggiorato. NO: ci si attiva subito, altrimenti la prossima volta che avrete una gamba rotta vi faccio stare in una gabbia per una settimana senza cure e senza terapie per il dolore prima di portarvi al Pronto Soccorso
  • non comincio a dargli medicine a casaccio: lasciate fare agli esperti in fauna selvatica prima di fare ulteriori danni

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | lucamascaro

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