Gattari da legare: La festa del gattaro

Avete festeggiato, ieri?

Gattari da legare: La festa del gattaro

Ieri era la festa del gatto. I social sono stati invasi da foto di gattini (più del solito), e insospettabili hanno ricordato la ricorrenza. Tutti gattari? No, il gattaro duro e puro ha inarcato il sopracciglio e alzato le spalle. Un sorriso sarcastico e basta: noi siamo sacerdoti, e la divinità riceve tributi e adorazione 365 giorni l'anno. 366, quest'anno.

Non ci siamo svegliati all'alba per preparare manicaretti: ogni giorno ci svegliamo all'alba. E non per nostro volere. Non abbiamo loro concesso di prendere il posto migliore sul divano o di dormire sul nostro cuscino: quello lo fanno già. Non abbiamo fatto finta di niente se ci hanno rotto qualche ninnolo al quale tenevamo particolarmente: non ne sono sopravvissuti, di ninnoli.

E allora, io propongo: non potreste fare una festa del gattaro? Un giorno in cui svegliarsi tardi, trovare la lettiera già pulita, poter dormire nella posizione che più ci aggrada? Festeggiateci. Un giorno solo all'anno.

Foto | Flickr

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