Come si prende in mano un criceto

Come si prende in mano un criceto?

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La domanda non è così scontata: prima di tutto bisogna seguire i suoi tempi e non forzarlo prendendolo noi in mano. Ci sono sì alcuni piccini estremamente socievoli, tuttavia è sempre bene prima fraternizzare con loro per mezzo di cibo e premietti. Infatti il primo passo per avvicinare un cricetino è quello di offrirgli qualche leccornia: pinoli, semi di lino, un tocchetto di noce o mandorla...

L'animalino prenderà confidenza con voi, il vostro odore, accetterà la mano all'interno della gabbia e capirà che gli siete amici. Ci sono naturalmente cricetini più territoriali e che tendono a mordicchiare. Un buonissimo approccio è farli uscire a passeggiare fuori dalla gabbia in ambiente ovviamente protetto e sotto il vostro controllo. Con i criceti dorati l'interazione è più semplice, poichè durante le loro passeggiate, voi potete sedervi a terra e loro si avvicinano proprio di loro spontanea volontà poichè sono tendenzialmente curiosi.

Una volta acquisita la fiducia, tenete sempre e comunque in considerazione che un criceto può fare uno scatto, può mordervi la mano(attenzione quando un criceto è in mano a un bambino!): per questo si consiglia sempre di mettere la mano a coppa(come in foto) e far salire spontaneamente l'animale. Se vogliamo sollevarlo, non facciamolo mai tenendolo molto distante nè da terra, nè dalla sua lettiera: in questi casi appunto, in caso di caduta accidentale, cadrà o sulla lettiera morbida, o a terra ma da un'altezza di pochissimi centimetri. Inutile dunque precisarvi che se non siete più che esperti non è un bene portarsi in giro il criceto in mano: meglio posare la gabbia a terra, scoperchiarla, e interagire con l'animalino vicino alla terra ferma. Non mettetelo MAI su un tavolo o similari poichè i criceti non hanno il senso dell'altezza: facilissimo dunque che arrivati al bordo del tavolo si lancino di sotto senza alcuna esitazione.

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