Iperlipoproteinemia idiopatica nel cane: cause, sintomi e terapia

Parliamo di iperlipoproteinemia idiopatica nel cane andando a vedere cause, sintomi e terapia.

cane grasso

Iperlipoproteinemia cane – Anche nei cani esistono delle forme di iperlipemia idiopatica. Ovviamente la loro diagnosi presuppone che si siano scartate con certezza tutte le altre forme di iperlipemia secondaria. E questo vuol dire fare esami e accertamenti, non basta dire "Secondo me il mio cane non può avere questo" per dire che un cane non abbia un problema. Un conto è un’opinione, un conto è la realtà dei fatti. Fra le diverse forme di iperlipemia idiopatica nel cane oggi andremo a vedere cause, sintomi e terapia della iperlipoproteinemia idiopatica.

Iperlipoproteinemia idiopatica nel cane: cause e sintomi

Di solito l’iperlipoproteinema idiopatica colpisce i cani di razza Schnauzer nani, di età media o anziani, ma non escludete che possano essere colpiti anche cani di altre razze e tutti i meticci. A dire il vero non si sa ancora la causa di questo problemo, anche se si ipotizza una predisposizione famigliare soprattutto nei cani Schnauzer.

A livello di esami del sangue nell’iperlipoproteinema idiopatica abbiamo:

  • notevole aumento dei trigliceridi
  • lieve aumento del colesterolo
  • aumento dei chilomicroni sierici
  • aumento delle VLDL
  • aumento delle LDL
  • si evidenzia già visivamente lipemia sierica

Non sempre si notano dei sintomi nell’iperlipoproteinema idiopatica, a volte si tratta di un reperto occasionale mentre facciamo esami per altri motivi: si nota questo aumento di trigliceridi, si cercano cause (come per esempio le malattie ormonali), ma non se ne trovano. Tuttavia in alcuni nell’iperlipoproteinema idiopatica del cane possono comparire sintomi come:

  • abbattimento
  • dolore addominale
  • diarrea
  • pancreatite
  • crisi convulsive

Iperlipoproteinemia idiopatica nel cane: diagnosi e terapia

Per la diagnosi di iperlipoproteinema idiopatica nel cane, come abbiamo visto non basta scoprire l’aumento di trigliceridi e colesterolo, prima bisogna scoprire tutte le altre cause di iperlipemia secondaria. Se le abbiamo escluse, ecco che in generale la terapia di tutte le forme di iperlipemia primaria prevede di cambiare la dieta con prodotti a basso tenore di grassi e alto contenuto di fibra, evitando qualsiasi avanzo di cucina o premietti.

A distanza di un paio di mesi da quando il cane è stato messo a dieta si devono ricontrollare i valori. Il problema è che se i valori non rientrano, non ci sono in medicina veterinaria farmaci per abbassino i livelli ematici di lipidi. I farmaci che si usano in umana in veterinaria non sono stati testati, quindi non si conoscono dose utile, dose tossica ed effetti collaterali. Oltre al fatto che molti di questi farmaci anche in umana hanno gravi effetti secondari.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | skunks

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