Gatto che dimagrisce: cause e cosa fare

Gatto che dimagrisce troppo: principali cause e cosa fare.

gatto magro

Gatto che dimagrisce – Parliamo sempre di obesità, di problemi legati al sovrappeso dei gatti, ma anche l’estremo opposto non va bene. In generale gli eccessi indicano sempre un problema, sia in un senso che nell’altro. Se avete notato che il vostro gatto dimagrisce troppo, allora vuol dire che c’è un problema: che sia di salute o di alimentazione andremo a vederlo fra poco, l’importante è che non sottovalutiate questo sintomo. Un conto è se un gatto è sempre stato di costituzione magra, a volte capita, un conto se di punto in bianco o da qualche settimana/mese il gatto ha cominciato a dimagrire.

Gatto che dimagrisce: cause

Se avete notato che il gatto dimagrisce troppo, le cause potrebbero essere diverse e si va da patologie o problematiche non particolarmente gravi ad altre decisamente più serie. Prima di tutto l’alimentazione: controllate che il gatto mangi. Spesso arrivano proprietari che si lamentano che il gatto è dimagrito, non capiscono da cosa sia provocato e poi si scopre che il gatto sono due settimane che non mangia. Beh, non ci va un medico per capire che se non mangi per due settimane poi dimagrisci, ci va invece un medico per capire perché il gatto ha smesso di mangiare. Altre volte il gatto mangia, ma il cibo non è adatto a lui, magari è di bassa qualità o la dieta è totalmente scorretta. Anche in questo caso il gatto dimagrisce.

Altra causa di dimagrimento potrebbero essere i parassiti intestinali, soprattutto la tenia provoca dimagrimento. Questo non vuol dire che qualsiasi gatto che dimagrisce hai vermi e pertanto non deve essere imbottito di vermifughi: magari ha un’insufficienza renale e somministrare farmaci che non servono in questi casi è una pessima idea.

Si passa poi a cause più gravi. La già citata insufficienza renale provoca dimagrimento, così come l’ipertiroidismo o il diabete mellito (inizialmente può provocare obesità, quando peggiora ecco che il gatto dimagrisce). In generale la cachessia fa parte delle sindromi paraneoplastiche di quasi tutti i tumori, mentre in particolar luogo in caso di forme di linfoma intestinale ecco che si ha malassorbimento e maldigestione con conseguente dimagrimento. Qualsiasi causa di maldigestione e malassorbimento provoca dimagrimento, così come problemi e epatici e pancreatici, setticemie, infezioni...

Gatto che dimagrisce: cosa fare

Se avete notato che il gatto dimagrisce, ecco che dovete portare il gatto dal veterinario, possibilmente prima che sia pelle e ossa perché a quel punto ci va un miracolo. Cominciate col portare un campione di feci, almeno la causa parassitaria la si può escludere subito. Ricordate che il dimagrimento è un sintomo, non una malattia, quindi bisogna capire da cosa sia provocato. Questo probabilmente richiederà una serie di esami del sangue e probabilmente anche un’ecografia addominale per cominciare, poi da lì in base a cosa emerge si procede. Non chiedete continuamente al veterinario come far ingrassare il gatto se prima non si è capita la causa del dimagrimento: una volta capita la causa del dimagrimento, se possibile curarla, ecco che anche il sintomo dovrebbe scomparire. Ma se non si capisce la causa è inutile ripetere mille volte al veterinario che per voi il problema è che il gatto è magro, quello lo vede anche il veterinario, quello che però lui vede e non voi è che c’è una causa scatenante che va individuata.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | lilshepherd

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