Carcinoma epatico nel gatto, dettagli clinici e sintomi

Parliamo dei dettagli clinici del carcinoma epatico nel gatto.

gatti

Carcinoma epatico nel gatto – Oggi andiamo a parlare di carcinoma epatico nel gatto, andando a sbirciare gli aspetti clinici e i sintomi. Il tutto è reso possibile da uno studio retrospettivo dal titolo "Clinical Characteristics of Hepatocellular Carcinoma in 19 cats from a Single Institution (1980-2013)", Goussev SA, Center SA, Randolph JF, Kathrani A, Butler BP, McDonough SP. J Am Anim Hosp Assoc. 2015 Nov 25. Andiamo dunque a vedere come si presenta il carcinoma epatico nel gatto e quali alterazioni provoca.

Carcinoma epatico nel gatto: cause e sintomi

Lo studio di cui parlavamo è uno studio retrospettivo: ha preso in esame i dati provenienti da cartelle cliniche di casi accertati e ha estrapolato i dati. Lo studio ha preso in esame il segnalamento, tutti gli aspetti clinici, i valori degli esami, l’esito della diagnostica per immagini, le dimensioni della massa epatica, come si distribuisce il tumore nei lobi epatici, le eventuali patologie concomitanti e anche i tempi di sopravvivenza in 19 gatti con carcinoma epatico confermato.

Da tutto ciò è emerso come il carcinoma epatico sia raro nei gatti anziani e come sintomi abbiamo:

  • dimagrimento
  • appetito diminuito
  • aumento delle transaminasi

Lo studio ha anche messo in luce il fatto che eventuali patologie concomitanti potessero confondere l’interpretazione dei sintomi e degli esami. Fra queste patologie concomitanti ricordiamo:

Carcinoma epatico nel gatto: cosa fare?

Un altro dettaglio importante è che il 42% dei casi di carcinoma epatico nel gatto sono reperti incidentali. Il che vuol dire che voi portate il gatto per altri motivi e accidentalmente si scopre un tumore al fegato che non stava dando nessun sintomo. Non sempre alla palpazione si sente una massa addominale, in questo studio la si sentiva solo nel 21% dei casi, anche se ecograficamente erano quasi sempre visibili. Di queste, il 47% aveva dimensioni maggiori di quattro centimetri.

Per quanto riguarda la distribuzione, non c’erano differenze fra i lobi epatici di destra e di sinistra, mentre due gatti presentavano lesioni su più lobi. Per quanto riguarda la sopravvivenza di otto gatti con diagnosi effettuata prima della morte era di 1.7 anni. In sei gatti sottoposti a chirurgia, la sopravvivenza era di 2.4 anni. Un gatto trattato sia con chirurgia che con carboplatino riusciva a sopravvivere quattro anni, mentre due soggetti non operati sopravvivevano per sei mesi e un anno.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.
Via | JAAHA https://www.jaaha.org/doi/abs/10.5326/JAAHA-MS-6289

Foto | eumanuxa

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