Polimiopatia ipokaliemica nel gatto: cause, sintomi e terapia

Quali sono le cause, sintomi, diagnosi e terapia della polimiopatia ipokaliemica nel gatto?

gatto certosino

Polimiopatia ipokaliemica gatto – Questa volta parliamo di una malattia metabolica, la polimiopatia ipokaliemica nel gatto. Non è una patologia poi così infrequente da osservare ed è caratterizzata tipicamente da debolezza muscolare associata anche a ipopotassiemia ricorrente e intermittente, quindi non sempre presente. Andiamo dunque a vedere cause, sintomi, diagnosi e terapia della polimiopatia ipokaliemica nel gatto.

liquene

Polimiopatia ipokaliemica nel gatto: cause e sintomi

La polimiopatia ipokaliemica nel gatto è stata vista in diverse razze come il Maine Coon e il Sacro di Birmania: qui si parla di una patologia autosomica-recessiva, il che vuol dire escludere i gatti malati e portatori dalla riproduzione. Tuttavia può capitare di vedere la polimiopatia ipokaliemica anche in gatti comuni: in questo caso probabilmente la causa è la bassa assunzione di potassio con la dieta.

I sintomi principali di polimiopatia ipokaliemica nel gatto sono:

  • debolezza episodica dei muscoli scheletrici
  • la debolezza può essere generalizzata o localizzata a livello dei muscoli degli arti anteriori e a livello cervicale
  • andatura rigida
  • riluttanza al movimento
  • intolleranza all’esercizio fisico
  • ventroflessione del collo
  • dolori muscolari
  • diminuzione dei riflessi spinali

L’insorgenza della malattia di solito è acuta e i segni clinici possono essere innescati da stress o esercizio fisico. A livello di esami del sangue si può avere aumento del CK, della creatinina e diminuzione del potassio. Altro dato: i gatti ipokaliemici nutriti con diete vegetariane hanno una marcata diminuzione della taurina a livello del sangue con aumento dell’acido glutammico. Ricordiamo poi come in corso di insufficienza renale cronica si possa avere ipokaliemia.

Polimiopatia ipokaliemica nel gatto: diagnosi e terapia

Per quanto riguarda la diagnosi, viene emessa tramite la visita clinica, l’anamnesi e gli esami del sangue che testimoniano le alterazioni di cui abbiamo parlato prima. Occhio poi nella diagnosi differenziale alla miopatia ereditaria del Devon Rex. La prognosi è sempre riservata, specie se la causa è da ricercarsi in una forma di insufficienza renale. Ovviamente il potassio mancante va supplementato con la dieta e bisogna fare esami periodici del sangue per monitorare potassio e creatinina sierica. E bisogna correggere la dieta.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | liquene

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