Coda da stallone nel gatto: cause, sintomi e terapia

Ecco cause, sintomi, diagnosi e terapia della coda da stallone nei gatti.

gatto maschio

Coda da stallone – La coda da stallone (o Stud Tail se preferite la versione inglese) è una patologia che si riscontra soprattutto nei gatti maschi non sterilizzati, ma talvolta la possiamo vedere anche nei gatti maschi castrati e nelle femmine. In pratica è una patologia non grave, ma fastidiosa dal punto di vista estetico che colpisce la cute della base della coda dei gatti (c’è anche nel cane come patologia). Andiamo dunque a vedere cause, sintomi, diagnosi e terapia della coda da stallone nel gatto.

Coda da stallone: cause e sintomi

Alla base della coda dei gatti si trova la ghiandola sopracaudale formata da ghiandole sebacee. Nella coda da stallone queste ghiandole producono una quantità eccessiva di sebo e per questo si parla anche di iperplasia della ghiandola sopracaudale. Se vi state chiedendo perché come patologia sia più frequente nei gatti maschi non sterilizzati, è presto detto: l’ormone maschile, il testosterone, influenza la produzione di sebo di queste ghiandole. Più testosterone c’è in circolo e più queste ghiandole producono sebo.

I sintomi della coda da stallone nel gatto sono:

  • area alopecica alla base della coda
  • questa area appare ricoperta da una sostanza oleosa
  • il pelo in zona appare unto e nerastro
  • presenza di comedoni
  • presenza di infezione
  • talvolta odore maleodorante

Coda da stallone nel gatto: diagnosi e terapia

Fondamentalmente la diagnosi della coda da stallone nel gatto si fa tramite l’anamnesi e la presenza dei sintomi e delle lesioni tipiche. La terapia si basa in parte sulla sterilizzazione se siamo di fronte ad un maschio intero, in parte sull’utilizzo di appositi shampoo antiseborrea per mantenere la parte pulita. L’uso degli antibiotici è riservato ai casi di sovrinfezione batterica della ghiandola. L’uso di appositi disinfettanti permette di mantenere puliti i pori della pelle. Occhio che quando la patologia colpisce i gatti sterilizzati o le femmine l’unica terapia possibile rimane la pulizia della parte colpita.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | pustovit

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