Shar-Pei Fever: cause, sintomi e terapia

Vediamo cause, sintomi, diagnosi e terapia della Shar Pei Fever.

Shar-Pei Fever – Se avete uno Shar-Pei è bene sapere che esiste una patologia tipica di questa razza che si chiama Shar-Pei Fever. Si tratta di una forma immunomediata, a carattere famigliare e che si manifesta solamente in questa razza. Provoca episodi ripetuti di febbre episodica e gonfiore delle articolazioni, soprattutto i garretti. Diciamo subito che non esiste una terapia vera e propria per questa malattia, si cercano di trattare i sintomi man mano che si manifestano per evitare le complicanze relative all’amiloidosi che può scatenare e relativa insufficienza renale ed epatica con morte.

Shar-Pei Fever: cause e sintomi

Come dicevamo, la Shar-Pei Fever riconosce probabilmente una causa immunomediata con conseguente produzione di sostanza amiloide, una sostanza di matrice proteica che viene prodotta in caso di infezioni e infiammazioni croniche, malattie immunomediate o tumori. Il problema della sostanza amiloide è che si sostituisce al normale tessuto funzionale di organi come il rene e il fegato, causando insufficienza d’organo e relativa morte.

Problemi di regolazione dei processi infiammatori e immunitari dei cani di razza Shar-Pei sono alla base dello sviluppo della Shar-Pei Fever e relativa produzione di sostanza amiloide. I sintomi della Shar-Pei Fever sono:

  • febbre episodica
  • gonfiore dei garretti
  • anoressia
  • letargia
  • disidratazione
  • dimagramento
  • ascite
  • vomito
  • diarrea
  • edema dei tessuti molli nella zona delle articolazioni
  • dolore articolare
  • dolore addominale
  • postura ricurva
  • tachipnea
  • riluttanza al movimento
  • insufficienza epatica
  • insufficienza renale
  • morte

Shar-Pei Fever: diagnosi e terapia

Non esiste un test specifico per individuare la Shar-Pei Fever, la diagnosi si basa sull’anamnesi e sulla storia clinica. Bisognerà poi fare degli esami del sangue completi, esami delle urine e tutti i test necessari per escludere altre patologie che possono portare a una produzione di amiloide (malattie da zecche, filariosi, test di Coombs, test per l’artrite reumatoide), esami della coagulazione, funzionalità del fegato. Si abbinano poi radiografie e ecografie per valutare le alterazioni epatiche e renali e per valutare il gonfiore delle articolazioni. Questo perché per evidenziare la sostanza amiloide in un rene o un fegato è necessaria una biopsia con esame istologico.

La terapia della Shar-Pei Fever è sintomatica: si tratta sia il dolore che tutti gli altri sintomi, nelle forme gravi è richiesta l’ospedalizzazione. Considerate però che non esiste una cura, più episodi avrà il cane e più aumentano i rischi di ulteriore deposito di sostanza amiloide. Inoltre i cani affetti da Shar-Pei Fever vanno tassativamente esclusi dalla riproduzione.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

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