Senso di colpa nel cane? No, sguardo da paura

Pensate che quello sguardo che vi lancia il cane quando ha fatto un guaio sia da senso di colpa? No, è da paura.

cane nero

E' uno dei più comuni fraintendimenti dei proprietari di cani: tornano a casa, il cane ha fatto qualche guaio e si appiattisce a terra, sguardo supplichevole con bianco in vista, orecchie basse, a volte finge indifferenza e si guarda intorno leccandosi le labbra e il proprietario cosa fa? Lo umanizza, gli attribuisce sentimenti umani (perché sforzarsi di capire il linguaggio canino è troppo faticoso) e pensa che il cane si senta in colpa. Sbagliatissimo, il cane non sta manifestando il senso di colpa, sta manifestando paura. Paura del vostro rientro, paura di voi perché vi vede arrabbiati e ha imparato ad avere paura di voi e del vostro ritorno a casa.

Esatto, avete insegnato al cane ad avere paura di voi. Parecchie ricerche hanno dimostrato nel corso del tempo che questo atteggiamento che i proprietari scambiano per senso di colpa è semplice paura perché leggono il nostro volto, interpretano la nostra postura e valutano gli odori emessi e capiscono che siamo arrabbiati con loro. E' di questo che hanno paura. I cani non possono percepire il senso di colpa: per manifestarlo dovrebbero mettersi a riflettere su quanto fatto e decidere tramite la proprie convinzioni morali se abbiano fatto qualcosa si sbagliato o meno. Ma vi sembra possibile che un cane possa pensare tutto questo? Non antropomorfizzate i cani, cercate piuttosto di capire il loro linguaggio e vedrete che si svilupperanno meno fraintendimenti.

Via | BusinessInsider

Foto | oakleyoriginals

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