La storia di Bea, una cagnolina fortunata salvata da un laboratorio

Bea, la cagnolina salvata da un laboratorio che non crede alla fortuna che ha avuto!

Bea

Bea non era chiamata con un nome quando si trovava rinchiusa in un laboratorio che la usava per esperimenti in Ungheria, ma aveva un numero di riconoscimento tatuato sull'orecchio, il 278313. Viveva in gabbia, non aveva contatto con altri animali o esseri umani, era solo una cavia e avrebbe vissuto il resto della sua vita così, se non fosse stata liberata dall'associazione Beagle Freedom Project.

Shannon Keith, fondatrice dell'associazione, spiega:

Quando l’abbiamo salvata, Bea era traumatizzata. Era timida e paurosa. All’inizio dovevamo anche nutrirla noi, perché non era in grado di farlo da sola.

Poi la cagnolina ha cominciato pian piano a stare meglio e oggi vive con Tina Lobel che si prende cura di lei, vivendo insieme a Rufus e Chip, i due cani adottati come lei.

Ogni tanto mi capita ancora di vederla triste e tutte le volte che succede mi commuovo. Ma Bea è sempre più serena, e io non riesco a spiegare la mia gioia nel vederla felice, ma soprattutto libera.

Via | La Stampa

Foto | Facebook

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