Gattari da legare: un po' di refrigerio

Bellissimi il caldo e l'estate! Se non hai la pelliccia.

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A me il caldo piace moltissimo, ma parto avvantaggiata: non ho la pelliccia. Da sempre, le mie estati sono parzialmente rovinate dallo spettacolo dei miei gatti sfatti dal caldo. Quando un micio boccheggia con la lingua fuori, vuol dire che fa veramente caldo.

Non fatevi prendere dal panico lanciando le pale del ventilatore a tutta birra in direzione del gatto, e non settate l'aria condizionata su -10 gradi. Innanzitutto, i gatti hanno quel meraviglioso sesto senso che li porterà a trovare l'angolo più fresco della casa che, solitamente, è un posto di passaggio dietro un angolo, perfetto per farvi inciampare.

Se il sole è particolarmente inclemente, chiudete scuri o persiane, e il gatto si spalmerà sul pavimento in corrispondenza dei balconi. Spazzolatelo frequentemente, tenete sempre acqua fresca nella sua vaschetta. Fresca, non ghiacciata. Evitate (col caldo ma anche col freddo) di servirgli pasti pesanti. Insomma, fingete che il vostro gatto sia un bambino. Fingete? Uhm. Non credo che ce ne sia bisogno: loro sono i nostri bambini.

Foto | Flickr

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