Cani ad alta energia: è sufficiente farli vivere solamente fuori in giardino?

E' una delle soluzioni che i proprietari considerano perfette: ho un cane ad alta energia? Lo faccio sfogare mettendolo fuori in giardino. Peccato che così si peggiorano i problemi comportamentali.

beagle

Cani ad alta energia - Spesso e volentieri i proprietari prendono con loro un cane basandosi solamente sull'aspetto esteriore del cane, tralasciando un fattore fondamentale: i livelli di energia di quel cane o di quella particolare razza di cane. Mi spiego: sono un tipo pantofolaio, mi piace stare seduto sul divano a guardare la televisione e non mi piace camminare. Che cane prendo? Un cane, anche un meticcio, non necessariamente di razza, iper vivace, che ha energie da vendere, che vuole sempre correre e giocare. L'ho preso perché mi piaceva il suo aspetto esteriore, ma non ho considerato che essendo io un tipo pantofolaio, non è una buona idea abbinarmi ad un cane che vuole muoversi di continuo. Risultato? Vince la mia pigrizia, il cane non ha modo di sfogare le sue energie in attività consone perché non gliele faccio fare e allora le sfoga in altri modi. Modi che di solito fanno arrabbiare i proprietari i quali non si rendono conto di essere loro la causa primaria dei problemi comportamentali dei cani.

Cani ad alta energia: non basta tenerli in giardino

Un cane ad alta energia che non ha modo di sfogare queste energie, le libererà in altri modi: salta addosso a tutto e a tutti, distrugge casa, ci ruba le cose, non torna al nostro richiamo, scava buche... Ecco che allora i proprietari si lamentano del comportamento dei cani e del fatto che la loro soluzione al problema, confinarlo in giardino così si può sfogare, non ha funzionato. Anzi, ha peggiorato il problema.

Beh, è logico. Fondamentalmente il cane ha bisogno di fare esercizio fisico tutti i giorni, soprattutto quelli con alti livelli di energia. Se non date al cane un modo per sfogare queste energie in eccesso, troverà lui altri modi e quei modi non vi piaceranno, sono tutti quei comportamenti del cane di cui vi lamentate di solito.

Il fatto è che siete responsabili della salute psicofisica del cane, quindi dovete fornire ai cani non solo coccole e amore a parole, ma anche facendogli fare abbastanza esercizio fisico. Evitando di incolpare il cane con presunti dispetti quando siamo noi la causa dei suoi problemi. L'esperto di comportamento canino David Codr ha spiegato la situazione con un esempio calzante: arrabbiarvi col cane perché vi distrugge casa perché si annoia a causa del fatto che non gli fate fare abbastanza esercizio fisico, è come ignorare un bambino piccolo che ha il pannolino sporco e poi sconvolgersi e arrabbiarsi perché piange perché ha il pannolino sporco.

Anche confinare il cane in giardino perché così sfoga le sue energie, non ha senso. Il cane è un animale gregario, ama la compagnia del branco, confinarlo in giardino aumenta il rischio di problemi comportamentali e peggiora quelli già presenti perché il cane è un animale sociale ed essere separato dal branco per lui è una punizione. Inoltre considerate che il giardino per il cane è solo un'altra stanza della casa, quindi non equivale assolutamente a fare una passeggiata mollarlo lì per tutto il giorno.

Cani ad alta energia: cosa fare?

Se volete veramente risolvere il problema, dovrete modificare la routine giornaliera del vostro cane. Dovete aumentare il numero e la durata delle passeggiate durante il giorno: se non lavorate o non avete tempo, ci sono i dog sitter. Insegnate poi al cane a fare giochi che lo impegnino mentalmente come giochi dove deve trovare gli oggetti, inserite nella giornata sedute di educazione, tutto in modo da far sfogare nel modo corretto l'energia in eccesso.

Di sicuro non dovete punire il cane per qualcosa che, fondamentalmente, è colpa nostra: aumentereste solamente i livelli di ansia e nervosismo. Bisogna essere onesti con se stessi e ammettere che il cane si comporta così perché non gli forniamo ciò di cui ha bisogno. E se da soli non riuscite a venire a capo della situazione, conviene chiedere un supporto agli esperti, veterinari comportamentalisti e educatori cinofili.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Via | Omaha

Foto | gianlucachiari

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