Sai tutto sulle cavie?

Sai tutto sulle cavie?

Non è facile conoscere bene le cavie!

Siete certi di essere informati sulle cavie? Parlo volutamente al plurale in quanto tenere una cavia sola non è un bene per la cavia stessa, in quanto animale sociale vive infatti a gruppetti o, come minimo in coppia. Le coppie ovviamente non devono essere fatte “a caso” ma è bene siano composte da più femmine, maschio castrato e femmina, non due maschi adulti non castrati (in questo caso è veramente complesso che i due possano andare d’accordo). Valutate quanto tempo la cavia resta sola, senza la compagnia di un suo simile (come minimo tutta la notte) e, in conseguenza, valutate di adottare una compagnia.

Le cavie sono erbivori stretti, mangiano in conseguenza fieno e verdure: spesso troverete in giro, perfino in gruppi di (DIS)-informazione on line, il fatto che insomma, un pezzo di pane ogni tanto, o dei pellet con cereali ogni tanto non fanno nulla. L’intestino della cavia però non è in grado di scomporre e utilizzare i carboidrati del pane o dei lavorati, mentre i denti non vengono assolutamente limati dai carboidrati, bensì dalle fibre del fieno quindi non date MAI cibo che non sia strettamente raccomandato.

Purtroppo in molti si affidano all’on line per chiedere consigli anche medici: insomma diciamo che se voi state male non cercate on line la soluzione ma andate dal medico. E così va fatto anche per le cavie: quando stanno male è bene avere come riferimento un veterinario esperto in animali esotici, MAI un generico.

Non fate fare milioni di cuccioli alla vostra cavia: se avete commesso l’errore di tenere maschio e femmina insieme (per altro rischiando la vita della cavia femmina che può avere cuccioli solo entro un certo range di età) e avete avuto dei cuccioli non ripetete l’errore. Castrate il maschio e fate sessare i cuccioli al compimento dei 21 giorni di età. Agite poi di conseguenza coi cuccioli: se sono tutte femmine possono convivere con la madre e il padre castrato, se ci sono dei maschi ahi ahi ahi, bisogna separarli, attendere che crescano e castrarli secondo il parere del vostro veterinario.

Fonti certe di informazione sono spesso le volontarie di associazioni ONLUS che recuperano e danno in adozione questi piccoli animali: la cosa migliore è infatti adottare un essere vivente e dargli nuova possibilità di vita serena.

Seguici anche sui canali social

I Video di Petsblog