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Al Guggenheim di New York il video di 8 Pitbull che non possono toccarsi: la protesta degli animalisti

Al Guggenheim di New York il video di 8 Pitbull che non possono toccarsi: la protesta degli animalisti

Proteste delle associazioni di animalisti per il video al Guggenheim di New York che mostra 8 Pitbull che non possono toccarsi.

Polemica al museo Guggenheim di New York a causa di un video che riprende otto Pitbull che ringhiano e che cercano di affrontarsi senza mai riuscire a toccarsi in quanto corrono su dei tapis roulant. Come potete vedere nel video, a coppie di due i Pitbull sono stati posti su tapis roulant, uno di fronte all’altro. Nei cani da combattimento (gli stessi “artisti” che hanno realizzato il video li hanno definiti così), il tapis roulant viene usato per allenarli fino allo sfinimento, anche se devo dire che viene utilizzato anche in medicina riabilitativa e in medicina comportamentale per far fare esercizio fisico in appartamento a quei cani che, per un qualsiasi motivo, non riescono ad essere portati spesso in passeggiata o hanno molte energie da consumare.

Il titolo di questo video è “Dogs Cannot Touch Each Other”, cioè “Cani che non possono toccarsi”. Questa cosiddetta “opera d’arte” è stata filmata e realizzata nel 2003 dagli artisti cinesi Sun Yuan e Peng Yu. Già quando all’epoca venne proposta in un museo di Pechino, fece indignare gli animalisti: alla loro richiesta su che fine avessero fatto i cani usati nel video, non venne mai data risposta. E adesso questo video verrà proiettato al Guggenheim di New York a ottobre, nell’ambito della fiera “Arte e Cina dopo il 1989: Teatro del Mondo”. Nella medesima mostra, poi, verrà presentata anche un’altra opera, questa volta di Huang Yong Ping e dal titolo “Teatro del Mondo”: qui un carapace di tartaruga viene riempito di rettili e insetti che si mangiano fra di loro. Gli animalisti, però, non ci stanno e hanno deciso di sfruttare i social network tramite gli hashtag #TortureIsNotArt e #GuggenheimTortureIsNotArt per protestare contro queste che non possono essere definite opere d’arte, ma solo maltrattamento animale.

Via | BBC News

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