A Torino c’è chi porta a passeggio il suo gatto sulle spalle

A Torino c’è chi porta a passeggio il suo gatto sulle spalle

Portare fuori gli animali a passeggiare si può: a Torino c'è un uomo che porta a passeggio il gatto sulle spalle.

A Torino ai tempi del Coronavirus c’è chi va in giro con un gatto sulla spalla. Lo porta fuori a fare una passeggiata, come farebbe per un cane. In realtà non è una scusa per uscire in tempi in cui ci viene chiesto di stare il più possibile a casa. Pierpaolo Dogliotti, questo il nome del cittadino torinese diventato famoso per alcune foto pubblicate online, lo facva anche prima.

L’uomo esce spesso con il gatto Toby sulla spalla. Non è una scusa per uscire durante la reclusione da Coronavirus. Lo faceva anche prima.

A dir la verità sono due anni che lo portò fuori. Non per sopperire alla quarantena. Ma confesso che ieri mattina durante la consueta passeggiata per un attimo mi è balenato in testa il pensiero che io potessi finire sul giornale.

E così è stato. Alcuni suoi vicini di casa lo hanno fotografato per parlare delle “uscite” degli italiani ai tempi del Coronavirus, che inventano le scuse più fantasiose pur di scendere in casa (non consapevoli del fatto che potrebbero incappare in multe e denunce, sporcando così la loro fedina penale). Lui però si difende e chi lo conosce lo sa: esce sempre con Toby a fare un giretto.

Ma come ha fatto a convincere il gatto a uscire di casa con lui e rimanere sulle sue spalle senza “sgattaiolare via”?

L’ho abituato ad uscire fin da piccolo e quando lo porto ai giardini del grattacielo gli metto anche il guinzaglio. A forza di farlo uscire, ora Toby miagola in casa molte forte finché non si fa portare giù.

Complimenti per la pazienza e la tenacia con cui ha insegnato al gatto a passeggiare con lui. Ora gli torna utile. Ma se incontra gli agenti cosa gli racconta?

Via | La Stampa

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