Amore, miracoli e guarigione. Uno sguardo confortante al legame spirituale tra animali ed esseri umani

Amore, miracoli e guarigione. Uno sguardo confortante al legame spirituale tra animali e esseri umaniCon quali occhi guardiamo i nostri animali? Li definiamo “amici”, ma molto spesso siamo distratti nei loro confronti concentrati come siamo nel ricevere affetto, compagnia, riconoscenza. Amore, miracoli e guarigione. Uno sguardo confortante al legame spirituale tra animali e esseri umani, di Allen M. Schoen e Pam Proctor, recentemente tradotto in italiano, si inserisce nel filone letterario che ha come tema narrativo principale la relazione con gli animali, ma al tempo stesso se ne discosta per la profonda relazione spirituale che il veterinario americano cerca in ogni situazione di instaurare prima e al di là della cura medica.

Da millenni si studiano teorie sulla giustificazione o meno dell'esistenza negli animali di un'anima. Se ne occuparono Plutarco, Pitagora, Lucrezio diceva che gli uomini sono differenti dagli animali solo nella forma fisica. I Veda indiani riconoscono che l’anima di ogni creatura è dotata della stessa dignità di quella umana con la medesima possibilità di raggiungere altissimi livelli di spiritualità, indipendentemente, dunque, dal corpo in cui risiede.

La meraviglia forse più grande di tutte è che quando entriamo in relazione con un animale, entriamo anche in una sorta di classe scolastica, un'atmosfera di insegnamento che può arricchire la nostra comprensione della vita. Se gliene diamo la possibilità, i nostri animali e gli animali selvatici attorno a noi possono insegnarci come sperimentare la pienezze dell'esistenza in tutta la sua eccitante complessità. Essi conoscono segreti che in qualche modo ci sono sfuggiti, e attraverso di loro possiamo scandagliare verità eterne che possono liberarci e guarirci. Una delle loro lezioni più importanti riguarda il potere della compassione.

Ma oltre le teorie, il libro che qui presentiamo ha la magia di una favola che avvolge il lettore e lo conduce nella dimensione di una realtà allargata e sensibile. Compaiono animali che lasciano una traccia non solo nell'esperienza professionale del dr. Allen M. Schoen. Non credo che dimenticherò facilmente Megan, la Golden Retriever guaritrice – io stesso vivo con Lilla, una Retriever magnifica – la cui storia è posta all'inizio del libro quasi a rappresentare una naturale introduzione ai misteri, sempre decodificabili, del mondo e del linguaggio degli animali.

Il mio risveglio, in quanto veterinario, iniziò il giorno che la incontrai. Aveva il peggior caso di filaria che avessi mai visto. Scrutando attraverso il microscopio un vetrino con uno striscio del suo sangue rimasi sbalordito nel vedere i globuli rossi venire scalzati via da dozzine di vermi immaturi, segno certo che la malattia era in stato avanzato […] Con lo stetoscopio, auscultai il cuore e i polmoni e seppi, dal suono roco del suo respiro, che non le rimaneva molto tempo […] Emettendo un sospiro, guardai negli occhi imploranti e stanchi di quel golden retriever malato e senza casa, e feci una promessa: “Se ce la fai, ti tengo con me”. La chiamai Megan, un nome che evocava immagini di grandiosità.

Da notare anche l'ottima traduzione di Elena Grassi e la stampa su carta riciclata derivante al 100% da carta da macero.

Allen M. Schoen & Pam Proctor
Amore, miracoli e guarigione. Uno sguardo confortante al legame spirituale tra animali e esseri umani
traduzione di Elena Grassi
Impronte di Luce edizioni, 2010
pp. 290, euro 17

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