Poliartrite erosiva del levriero: cause, sintomi e terapie

Esiste una forma di poliartrite erosiva tipica dei levrieri: ecco cause, sintomi, diagnosi e terapia.

Fra le forme di artropatie infiammatorie non infettive-erosive del cane, oltre alle più comuni e note forme di artrite reumatoide (per quanto comunque non siano patologie di così comune riscontro nella pratica clinica, casi ne capitano, ma molto sporadicamente), ricordiamo in particolar modo la poliartrite erosiva del levriero. Se avete un cane di questa razza, se compaiono sintomi come quelli che vedremo fra poco dobbiamo mettere in conto anche che si possa trattare di questa patologia immunomediata. Ecco dunque cause, sintomi, diagnosi e terapia della poliartrite erosiva del levriero.

Poliartrite erosiva del levriero: cause e sintomi

La poliartrite erosiva del levriero è una patologia immunomediata che si vede comparire nei cani giovani, di solito di età compresa fra i 3 e i 30 mesi di vita. Si parla di una forma di poliartrite erosiva immunomediata che tende a colpire soprattutto le articolazioni interfalangee prossimali e altre articolazioni distali degli arti.

A livello delle articolazioni si ha una forma di erosione della cartilagine articolare, ma senza che si formi la presenza di un panno e senza che si evidenzino segni di lisi dell'osso subcondrale. Come sintomi abbiamo quelli riferibili ad altre forme di poliartrite immunomediata, quindi:

  • zoppia
  • rigidità nel movimento
  • riluttanza al movimento
  • mobilità dell'articolazione ridotta
  • non sempre è presente dolore alla palpazione dell'articolazione

Poliartrite erosiva del levriero: diagnosi e terapia

La diagnosi di poliartrite erosiva del levriero non è semplice, non c'è un test diagnostico specifico, ma sommando anamnesi, visita, analisi del liquido sinoviale e radiografie, ecco che si può emettere questo sospetto diagnostico. In generale bisogna riuscire ad escludere poi tutte le altre cause di poliartrite immunomediata.

La terapia della poliartrite erosiva del levriero è la medesima di quella della poliartrite idiopatica immunomediata: si tratta di usare cortisonici come il prednisone a dosi immunosoppressive inizialmente, poi a scalare fino a trovare la dose minima utile di mantenimento. Di norma la terapia è a vita, raramente si riesce a sospenderla del tutto. Un farmaco alternativo è per esempio l'azatioprina, ma anche essa ha effetti collaterali pesanti, come per esempio la mielotossicità (il che vuol dire fare emocromo con conta delle piastrine ogni due settimane quando si somministra tale farmaco).

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | iStock

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