Santorini, basta sfruttare gli asini per il trasporto dei turisti

Basta sfruttare gli asini per trasportare i turisti: le autorità di Santorini intervengono sulla faccenda.

Un asino a Santorini

Giro di vite a Santorini: le autorità dell'isola greca hanno deciso di creare delle regole più severe per quanto riguarda lo sfruttamento degli asini per il trasporto dei turisti. Le autorità locali hanno deciso di dire basta allo sfruttamento degli asini: ogni giorno migliaia di turisti salgono su questi asini per raggiungere il capoluogo dell'isola greca, Fira. Una delle attività preferite dai turisti, infatti, era proprio quella di salire in groppa agli asini per farsi trasportare dal porto a Fira. Tuttavia i movimenti animalisti da tempo si sono mossi per cercare di far capire che, spesso, in questi casi, si configurava il reato di maltrattamento animale.

A Santorini verranno protetti gli asini che trasportano i turisti

A far decidere le autorità è stato un video diventato virale in poche ore in rete: nel video si vedeva un uomo che picchiava ripetutamente il proprio asino, intento a salire sulla salita alquanto ripida che porta a Fira. A questo punto il Comune di Santorini, sollecitato dalle associazioni animaliste e dalla pubblicità negativa che tale video faceva all'isola, ha deciso di regolamentare meglio l'utilizzo degli animali.

Da adesso in poi non si potranno picchiare e frustare gli asini, per nessun motivo. I proprietari che verranno colti sul fatto, dovranno pagare multe molto care.

Inoltre gli asini potranno trasportare i turisti solamente in determinate fasce orarie e potranno trasportare solamente tot chili per carico. Inoltre durante le pause gli asini dovranno riposarsi all'ombra e dovrà essere fornita loro acqua con maggior frequenza.

Il problema, adesso, è vedere non solo se i proprietari di asini rispetteranno la nuova normativa, ma anche se i turisti, accecati dal loro egoismo, non cerchino di incoraggiare i proprietari degli asini ad andare contro le regole per soddisfare i loro desideri. Quanti turisti, infatti, se ne infischiano delle condizioni di vita e lavoro degli asini di Santorini pur di divertirsi a spese degli animali?

Via | Vanity Fair

Foto | iStock

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