Petsblog Comportamento Cani Cane che abbaia troppo: come risolvere questo problema comportamentale

Cane che abbaia troppo: come risolvere questo problema comportamentale

Cane che abbaia troppo: come risolvere questo problema comportamentale

Cane che abbaia troppo – Avevamo parlato già in passato del perché il cane abbaia, come mai a volte il cane abbaia parecchio di notte, di come sia normale che il cane abbai… solo che in effetti a volte ci sono cani che abbaiano troppo, cosa che potrebbe indicare la presenza di un problema comportamentale. Oggi andremo dunque a vedere quali sono le prime cose da fare per correggere questo comportamento nell’attesa che contattiate un veterinario comportamentalista, l’unico che può stabilire la causa del comportamento indesiderato e impostare con voi una terapia rieducativa-cognitiva più articolata.

Cane che abbaia troppo: perché lo fa?

La maggior parte dei proprietari è convinta che il cane abbai troppo per far dispetto al proprietario, per esasperarlo, per farlo abbaiare… tuttavia forse dovremo essere un po’ meno uomocentrici, i cani spesso e volentieri non mettono in atto comportamenti indesiderati pensando a come rendere infelici i loro umani, ma semplicemente li mettono in atto perché siamo stati noi ad insegnare al cane a comportarsi così.

Magari lo abbiamo fatto inconsciamente, magari pensiamo che il nostro caso sia unico e diverso da tutti gli altri, ma dobbiamo avere l’umiltà di ammettere che non è così. La maggior parte di richieste di aiuto relative a problemi comportamentali dei cani descrivono tutte le stesse situazioni e gli stessi comportamenti. Certo, ci sono variabili, ma…

il cane che non vuole imparare a far fuori i bisogni nel 99% dei casi ha ancora la traversina in casa
il cane che ha comportamenti di dominanza con tanto di ringhi e morsi verso il proprietario dorme invariabilmente sul letto, sta sul divano, mangia da tavola…

E potremmo continuare così per ore. Spesso il fatto che il cane abbai tanto è dovuto a un rinforzo positivo provocato dall’uomo. Magari il cane sta abbaiando per difendere il suo territorio, è programmato per farlo ed ecco che ottiene involontariamente un rinforzo positivo da noi umani, impara ciò che noi gli insegniamo, ovvero che abbaiare produce risultati positivi:

  • il cane abbaia verso il postino o gli ospiti: il postino ha paura e fugge? Rinforzo positivo, il cane ha imparato che se abbaia mette in fuga l’intruso e abbaierà sempre di più. Abbiamo ospiti, il cane abbaia e noi gli diamo un premietto per farlo smettere? Rinforzo positivo, il cane ha imparato che se abbaia otterrà del cibo, quindi abbaierà sempre di più
  • il cane abbaia quando è da solo: il nuovo cucciolo abbaia quando è messo nella sua cuccia a dormire da solo e noi andiamo a vedere perché abbaia, lo consoliamo, andiamo a dormire con lui, lo facciamo dormire sul letto, gli parliamo per calmarlo? Rinforzo positivo, il cucciolo ha imparato che se abbaia noi accorriamo da lui e lo premiamo con attenzioni, parole, carezze, letto e quindi abbaierà sempre di più. Il cane abbaia per ansia da separazione e noi quando torniamo lo sgridiamo, gli diamo del cibo per calmarlo? Rinforzo positivo, ha ottenuti attenzioni e cibo, abbaierà sempre di più
  • Cane che abbaia troppo: cosa fare e cosa non fare?

    E’ un problema comportamentale, da soli non riuscirete a risolverlo perché da soli siete riusciti a provocare e rinforzare il problema, ci va qualcuno che vi spieghi come si educa e come si interagisca correttamente col cane. Quindi chiamate un veterinario comportamentalista/educatore cinofilo.

    Nell’attesa della visita, cominciate a correggere un minimo i comportamenti da evitare e che rinforzano l’abbaio: non premiate mai con cibo, coccole, attenzioni o parole il cane che abbaia; non rispondete al cane che abbaia; spiegate a tutti quelli che interagiscono col cane che devono comportarsi nello stesso modo.

    La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

    Foto | lianneviau

    Seguici anche sui canali social