L'incubo del killer di cani

Diverso tempo fa vi avevamo raccontato delle minacce di un serial killer di animali trovate scritte su un foglio nei pressi di un rudere a Desio, in provincia di Monza Brianza. Purtroppo questo non è un caso isolato visto che, solo lo scorso anno, nel nostro paese almeno 130.000 cani sono rimasti vittime di un avvelenamento. Tutto questo si accompagna ad una riflessione preoccupante su chi avvelena i cani. Non si limita ad ucciderli, cosa già abbastanza riprovevole, ma lo vuole fare sapendo di infondere una grande sofferenza a delle povere creature viventi. Queste persone sono evidentemente disturbate e non è un'opinione personale ma sono i profiler dell'FBI che sostengono che le violenze sugli animali sono spesso un sinonimo di altri comportamenti violenti verso le persone.

L'ultimo episodio in ordine cronologico arriva da lle colonne di Bergamo7 dove, nella provincia lombarda, una famiglia è in balia di una persona che sta cercando di uccidere i suoi cani. Solo ad inizio aprile la famiglia, rientrando a casa, ha ritrovato uno dei loro cani riverso a terra con una profonda ferita alla testa e riverso in una pozza di sangue. Il veterinario ha impiegato quasi un'ora per applicare i ben venti punti di sutura ed ha detto che la ferita era sicuramente stata procurata con un corpo contundente. Dopo qualche tempo sono arrivati a gettare nel giardino della famiglia addirittura dei bocconi di carne. A causa dell'odore nauseabondo i bocconi sono stati prelevati e portati all'ASL per essere analizzati e nei giorni scorsi è arrivata la notizia che erano contaminati dal Tallio, sostanza utilizzata come veleno per topi. Io ammetto che piuttosto che vivere in una situazione del genere traslocherei o andrei a cercare personalmente il responsabile. C'è da capire quanto possano fare le autorità a riguardo visto che non penso si mettano alla ricerca di un killer di cani.

Foto| Flickr

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