Collasso nel gatto: cause, sintomi e terapie della sincope nei felini

Ecco cause, sintomi, diagnosi e terapia in corso di collasso del gatto.

Gattino che gioca nel sacchetto

Succede di più nei cani, soprattutto in quelli cardiopatici, ma anche nel gatto a volte possiamo assistere a forme di sincopi o collassi. Con il termine di sincope di solito si intende la perdita temporanea di coscienza, seguita da un recupero spontaneo. Praticamente il gatto ha uno svenimento. Ci possono essere diverse cause di collasso nel gatto, diciamo che non è mai una bella cosa quando succede. Ecco dunque cause, sintomi, diagnosi e terapia del collasso nel gatto.

Collasso nel gatto: cause e sintomi

Di base la causa del collasso è una sorta di interruzione temporanea dell'afflusso di ossigeno al cervello per una ridotta perfusione sanguigna. Il sangue non affluisce correttamente al cervello, quindi non può portare ossigeno e nutrienti e il corpo mette in atto come meccanismo di difesa il collasso: fa crollare il corpo in modo che da steso sia più facile al sangue arrivare al cervello.

Ma perché il gatto collassa? Premettendo che è più facile vedere le sincopi nei gatti anziani (ma non escludete di poterle vedere anche in animali più giovani), ecco che le cause più frequenti di collasso nel gatto sono:

  • malattie cardiache (fra queste inseriamo anche i tumori del cuore)
  • sindrome vagale
  • disturbi neurologici (fra cui anche tumori cerebrali)
  • forte stato di stress
  • forte stato di eccitazione
  • ipoglicemia
  • ipocalcemia
  • iponatrienia
  • politicitemia (e relative malattie che conducono ad essa, incluse tutte quelle che provocano disidratazione)
  • uso di alcuni farmaci (soprattutto quelli che abbassano la pressione)

Oltre al collasso, una sincope nel gatto può essere accompagnata o meno anche da altri sintomi:

  • tosse
  • urinazione involontaria
  • defecazione involontaria
  • senso di nausea con leccamento frequente del muso
  • deglutizioni a vuoto

Collasso nel gatto: diagnosi e terapia

E' importante capire quale sia la causa sottostante un collasso nel gatto perché come avete visto spesso è provocato da malattie che non è bene trascurare, oltretutto molto diverse fra di loro, anche come terapia. Oltre alla visita, il veterinario richiederà una serie di esami del sangue e delle urine completi, inclusa una visita cardiologica per escludere anche patologie occulte che non provocano altri grossi sintomi. Per escludere patologie a livello intracranico, invece, sono necessarie TC e esame del liquido cefalo rachidiano. Inoltre dovrà distinguere fra collasso vero e proprio e crisi convulsiva, anche parziale: i segni con cui si manifesta sono assai simili a quelli del collasso.

La terapia dipenderà dalla causa: va da sé che una malattia cardiaca non avrà la stessa cura di una forma di ipoglicemia, i farmaci da dare saranno ben diversi. Se non si riesce a stabilire la causa, è probabile che la malattia andrà progressivamente peggiorando, mettendo anche a rischio la vita del gatto.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | iStock

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