Ascessi nel coniglio: sintomi e trattamento

Ascessi nel coniglio: sintomi e trattamento

Quali sono i sintomi degli ascessi nel coniglio? E cosa viene consigliato come trattamento? L'antibiotico serve o è meglio la chirurgia?

Gli ascessi nei conigli sono molto comuni, tanto quanto la malocclusione dentale. Un ascesso o più ascessi nel coniglio è uno dei motivi di visita più frequenti. Gli ascessi nei conigli possono manifestarsi ovunque, possono essere singoli o multipli, ma bisogna capire che presentano delle sostanziali differenze rispetto agli ascessi di cani e gatti. La differenza più evidente è la consistenza del pus. In cani e gatti il pus solitamente è un liquido più o meno denso, giallastro. Nei conigli, invece, il pus è molto più solido, quasi caseoso: spremere un ascesso di un coniglio è come spremere un tubetto di dentifricio, per intenderci sulla consistenza del pus. Questo spiega poi anche il trattamento degli ascessi nel coniglio, sostanzialmente diverso da quello di cani e gatti.

Ascessi nel coniglio: cause

Possono essere diverse le cause di ascessi nel coniglio:

  • traumi (anche corpi estranei)
  • ferite da morso o da graffio
  • malocclusione dentale
  • infezioni batteriche, soprattutto Pasteurellosi e Clostridiosi (ma anche Staphylococcus aureus, Pseudomonas aeruginosa, Streptococchi, Corynebacterium Pyogenes, Escherichia coli, Klebsiella, Fusibacterium, Bacteroides…). Sono anche possibili infezioni miste

Da non confondere poi i noduli della Mixomatosi con ascessi.

Ascessi nel coniglio: sintomi

I sintomi degli ascessi nei conigli variano a seconda della localizzazione dei medesimi. Le sedi più frequenti sono:

  • sottocute: gli ascessi sottocutanei nei conigli sono frequentissimi, spesso multipli e rotti o ulcerativa
  • sottomandibolari: molto spesso gli ascessi sottomandibolari del coniglio sono legati a forme di malocclusione dentale da errata gestione dell’alimentazione del coniglio
  • occhio: anche qui non sottovalutate la malocclusione dentale come causa primaria di ascessi retrobulbari nell’occhio dei conigli
  • articolazioni
  • zampe
  • polmoni
  • zona genitale
  • sistema nervoso centrale

Come sintomi degli ascessi nel coniglio abbiamo lo sviluppo di un nodulo progressivamente voluminoso. Solitamente questi ascessi non fistolizzano da soli, a meno che non sia scoppiato da solo perché diventato veramente enorme (ma qui mi auguro che il proprietario porti il coniglio dal veterinario prima che l’ascesso diventi più grande del coniglio), per via di traumi o di autotraumatismo.

Come dicevamo, l’ascesso non provoca inizialmente altri sintomi, se non compressione locale a seconda della localizzazione. A seconda della sede, poi, si potranno avere anche altri sintomi:

  • sottocute: ascesso rotto con fuoriuscita di pus denso e caseoso, biancastro, puzzolente
  • sottomandibolari: difficoltà di masticazione, crescita anomala dei denti, erosione dell’osso
  • occhio: esoftalmo, con occhio che sporge, terza palpebra sollevata, arrossamento dell’occhio
  • articolazioni: zoppia
  • zampe: zoppia
  • polmoni: difficoltà respiratorie
  • zona genitale: difficoltà di urinazione/defecazione, il coniglio si toeletta di meno
  • sistema nervoso centrale: sintomi neurologici

Ascessi nel coniglio: trattamento

Il trattamento degli ascessi nel coniglio è un po’ più complesso rispetto a quelli del cane e gatto. A causa della densità del pus e della capsula ascessuale, il solo drenare l’ascesso (con incisione) e la somministrazione di antibiotico non risolveranno la situazione. La cura per gli ascessi nei conigli prevede l’asportazione chirurgica in toto dell’ascesso, esattamente come se fosse un nodulo tumorale. Per quanto riguarda il costo di un intervento simile, dovete farvi fare un preventivo di volta in volta dal vostro veterinario esperto in esotici.

Tutto ciò, però, dipende anche dalla causa sottostante e dalla localizzazione. In caso di grave malocclusione, con erosione dell’osso, infatti, bisognerà valutare attentamente il da farsi: se l’ascesso è arrivato sull’osso, allora si tratterebbe di un intervento molto più demolitivo rispetto a un “semplice” ascesso sottocutaneo.

L’antibiotico viene dato comunque in caso di ascesso nei conigli, soprattutto in fase iniziale, ma da solo non riuscirà a risolvere il problema.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | Pixabay

Seguici anche sui canali social

I Video di Petsblog