Salmonella nei gechi domestici: quanto è diffusa la Salmonellosi?

Salmonella nei gechi domestici: quanto è diffusa la Salmonellosi?

Potenziale rischio di zoonosi anche da parte dei gechi: ecco il reale rischio di diffusione della Salmonella nei gechi.

Da sempre si sa che i rettili sono una potenziale fonte di zoonosi soprattutto per quanto riguarda le infezione da Salmonellosi. I rettili, infatti, sono uno dei principali serbatoi di Salmonella, motivo per cui si dice sempre di non dare carne cruda di pollo o volatili alle tartarughe d’acqua, proprio per ridurre i rischi di contagio e trasmissione. Tuttavia adesso uno studio ha deciso di capire quanto sia diffusa la Salmonella nei gechi domestici, rettili piuttosto diffusi come animali esotici domestici. In effetti, fra le malattie dei gechi bisognerebbe prendere in considerazione anche la Salmonellosi.

Malattie dei gechi: la Salmonellosi

Lo studio dal titolo “Salmonella serotypes isolated in geckos kept in seven collections in southern Italy”, Russo TP, et al. J Small Anim Pract. 2018 May;59(5):294-297 ha cercato di capire quando fosse effettivamente diffusa la Salmonella nei diversi tipi di gechi che vengono tenuti in Italia in terrario come animali domestici.

Lo studio ha esaminato le feci di gechi apparentemente sani, senza nessun tipo di sintomo. Dal tampone fecale si sono create delle colture in modo da poter poi sierotipizzare gli eventuali patogeni che ne sarebbero cresciuti.

Si è così visto che nel 34% dei casi, dalle feci dei gechi veniva isolata la Salmonella. Su questi ceppi batterici, poi, sono stati fatti esami per valutare la sensibilità agli antibiotici e si è visto che 18 di essi avevano un’antibiotico-resistenza alla ceftazidima, mentre quattro erano resistenti all’ampicillina.

Attenzione alla Salmonella nei gechi

Questo studio ha dimostrato come i gechi domestici possano essere portatori della Salmonella, anche in totale assenza di sintomi da parte loro. Quindi anche il geco, così come gli altri rettili, viene considerato una fonte di zoonosi per l’uomo, per il rischio di trasmissione di Salmonellosi.

Il che vuol dire rispettare le basilari norme igieniche e sanitarie quando si manipolano i gechi o si pulisce il terrario: usare i guanti, lavarsi sempre bene le mani dopo averli toccati ed evitare di mettersi le mani in bocca quando si stanno manipolando o pulendo l’habitat.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Via | JSAP

Foto | Pixabay

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