Metronidazolo: classe di antibiotici e effetti collaterali

Parliamo un po' di un antibiotico molto usato in medicina veterinaria, il metronidazolo. Ecco classie di appartenenza e effetti collaterali.

Cane dal veterinario

Uno degli antibiotici che si usano di più in medicina veterinaria è il metronidazolo. Come specialità veterinaria ne esistono in associazione con la spiramicina e in formulazione singola, con solo metronidazolo. La forma farmaceutica unicamente presente per gli animali è quella in compresse, mentre in medicina umana ne esiste anche una forma iniettabile da usare però solamente per via endovenosa (in umana esistono anche le compresse, ovuli e pomate). Oggi andiamo a vedere qualcosa di più su questo tipo di antibiotico ed eventuali effetti collaterali in cani e gatti.

Metronidazolo: classe di antibiotici ed efficacia

Il metronidazolo è un antibiotico che appartiene alla classe dei nitroimidazoli. Come antibiotico è particolarmente adatto a combattere i protozoi e i batteri anaerobi. Ecco spiegato il motivo per cui in veterinaria è l'antibiotico più usato per contrastare la Giardia.

Venne scoperto nel 1950, ma inizialmente in umana lo si usò contro i protozoi del tipo Trichomonas vaginalis. Solo in un secondo momento si vide che era attivo contro i batteri anaerobi del tipo Bacteroides e anche contro i Gram positivi come i Clostridi. Non è invece efficace contro i batteri aerobi. Fra questi batteri aerobi ricordiamo la Bordetella e l'Escherichia coli.

Metronidazolo: effetti collaterali

Parlando di solo metronidazolo, come controindicazioni abbia l'uso o in soggetti che già si sono dimostrati allergici al principio attivo (ricordatevi sempre di dirlo al veterinario se il cane o il gatto non tollera il metronidazolo, ricordatevi che è uno degli antibiotici più prescritti per le diarree, ma il vostro veterinario non può sapere se il vostro pet è allergico a meno che non sia scritto sul libretto o glielo diciate voi, il pet non ha scritto in fronte che è allergico al metronidazolo) o che abbiano gravi problemi epatici.

Non va inoltre usato in gravidanza perché ha effetti teratogeni e embriotossici (di nuovo: se la vostra cagna ha diarrea, possibile che il veterinario vi prescriva il metronidazolo. Se si è accoppiata da poco o sapete che è incinta perché avete fatto fare diagnosi da un altro veterinario, ditelo al vostro veterinario, nelle prime fasi di gravidanza il cane non ha scritto in fronte che è incinta) e non bisogna usarlo in lattazione perché viene escreto anche col latte.

Come interazioni, ricordatevi che il metronidazolo riduce il metabolismo epatico di farmaci come il warfarin e la ciclosporina, potenziandone dunque gli effetti e la durata. La cimetidina diminuisce il metabolismo epatico del metronidazolo, aumentandone i livelli nel sangue. Il fenobarbitale, invece, aumenta il metabolismo epatico del metronidazolo, quindi ne riduce gli effetti.

Fra gli effetti collaterali del metronidazolo abbiamo:

  • vomito
  • epatotossicità
  • neutropenia (diminuzione dei neutrofili nel sangue)
  • sintomi neurologici (questo sintomo lo si è visto, però, per terapie molto lunghe e a dosaggi alti, non certo quelli per cui viene prescritto solitamente)

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | iStock

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