Collari antiparassitari per cani, come scegliere il migliore

Come orientarsi nel vasto mondo dei collari antiparassitari per cani? Qual è il migliore e più completo?

Cane che si gratta

In commercio troverete tantissimi collari antiparassitari per cani. Come in tutte le cose, non è che uno equivalga all'altro: ci sono collari che funzionano meglio e altri che funzionano un po' meno bene. Inoltre non tutti coprono per gli stessi parassiti esterni: ci sono collari che funzionano solo contro le pulci e le zecche, altri che sono anche repellenti per i flebotomi della Leishmaniosi. Bisogna poi valutare la durata: è vero che quel collare magari vi costa di meno, ma dura solo 3-4 mesi, mentre quello che costa di più dura 6-8 mesi. Infine bisogna anche tener conto della sicurezza del collare antiparassitario: ci sono collari che, se accidentalmente ingeriti, al massimo provocano qualche tremore, altri che sono più tossici. Quindi come scegliere il collare antiparassitario migliore per il cane?

Collare antiparassitario per cani: come sceglierlo?

Purtroppo molti proprietari quando devono scegliere un collare antiparassitario per il cane si basano su un unico fattore: il prezzo. Più il prezzo è basso e meglio è. Il guaio è che, tale parametro di selezione, spesso si ritorce contro: certo, magari l'hanno pagato di meno, ma quel prodotto costa di meno perché non protegge magari contro i pappataci della Leishmaniosi, è meno efficace e il cane si riempie subito di pulci, l'effetto dura pochi mesi o se ingerito si dimostra tossico.

Per scegliere il collare antiparassitario giusto per il vostro cane, consultatevi col vostro veterinario: lui sarà in grado di dirvi, in base alla situazione epidemiologica locale, quale tipo di collare sia più adatto alle esigenze del vostro cane. Inoltre potrà anche consigliarvi su quale prodotto ritenga essere più efficace, avendolo visto in azione su più pazienti. Considerate poi che in molte zone è necessario applicare più prodotti antiparassitari e abbinare anche prodotti contro la filariosi cardiopolmonare: se contattate il vostro veterinario, potrà stabilire un piano di profilassi adatto al singolo paziente.

Cosa fare se il cane è allergico al collare antiparassitario?

Può capitare che il cane sia allergico al collare antiparassitario. Ve ne accorgete perché il cane comincia a grattarsi in maniera ossessiva, letteralmente scorticandosi. Magari non arrivate al punto in cui il collo del cane è carne viva prima di accorgervi che c'è qualcosa che non va: se il cane si gratta troppo e comincia a graffiarsi la pelle, allora è probabile che sia allergico al collare. Quello che dovete fare, nell'ordine esatto, è:

  1. togliere il collare
  2. lavare la zona con acqua per portare via il prodotto
  3. contattare il veterinario, sia per decidere come procedere per gli antiparassitari, sia per stabilire la terapia più adatta nel caso il cane si sia ferito

Nel caso applichiate il collare e il cane subito dopo cominci a sbavare, avere tremori o sintomi neurologici, la procedura da fare è la medesima, avvisando però subito il veterinario.

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