Come fanno i cani a trovare la via di casa?

Cani che si perdono e trovano poi la via di casa anche dopo parecchio tempo, ma come fanno?

Cane randagio

Ci sono molti cani che fuggono, si perdono, vengono smarriti e che riescono a tornare a casa anche dopo giorni, settimane e mesi, da chilometri e chilometri di distanza. Ovviamente non succede con tutti i cani, ma spesso leggiamo notizie di cani trovano la via di casa anche dopo parecchio tempo. La maggior parte degli esperti di comportamento canino sostiene che la loro capacità di orientarsi e tornare a casa sia legata al loro senso dell'olfatto ipersviluppato. Una teoria sostiene che il cane crei una mappa degli odori e che sia in grado di percepire anche il minimo odore del proprietario. Inoltre i cani sono molto sensibili all'odore degli umani che fanno parte delle loro vite.

Cani smarriti che tornano a casa: tutto merito dell'olfatto?

Uo studio ha dimostrato che nei cani c'è una notevole attivazione del nucleo caudato, area cerebrale associata anche all'attesa di una ricompensa. I cani che hanno partecipato a questa ricerca sono stati esposti al proprio odore o a quello di un altro cane nel nucleo famigliare, all'odore di un cane sconosciuto, di una persona sconosciuta e a quella di un umano della famiglia. Si è così visto che l'attivazione più intensa del nucleo caudato la si aveva a seguito dell'esposizione al profumo di una persona famigliare.

Ma c'è di più. I cani sono capaci di tornare dal proprietario sfruttando anche una presunta sensibilità alle impercettibili per noi differenze dell'orientamento magnetico. Ma perché allora ci sono cani che, pur richiamati dal proprietario e pur percependo il suo odore, non tornano indietro, ma rimangono nascosti o scappano ancora più lontano? Probabilmente ci sono altri fattori che interferiscono in questi casi, come la paura o anche magari un rapporto non così idilliaco con il proprietario.

Via | NYTimes

Foto | iStock

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