Tartaruga marina torna sulla spiaggia per deporre le uova e la trova asfaltata

Una tartaruga arriva su un’isola delle Maldive e depone le uova sull’asfalto. Ecco un altro esempio dei danni che provochiamo al nostro pianeta.

Tartaruga marina

Il pianeta Terra non appartiene solo alla razza umana, ma evidentemente non tutti devono pensarla così. La prova ce l’abbiamo sotto gli occhi ogni giorno. Quotidianamente ci imbattiamo infatti in episodi che dimostrano quanto sia dannosa la mano dell’uomo sul nostro pianeta, e quanto noi esseri umani stiamo danneggiando le altre specie che lo popolano, vegetali e animali.

La foto della tartaruga che depone le uova sul ruvido asfalto di un aeroporto appena costruito in una delle isole delle Maldive è solo un’ulteriore conferma di quanto appena detto. La foto ha da poco fatto il giro del mondo, ed è stata scattata in un’isola storicamente nota come luogo di nidificazione per le tartarughe. Proprio in questo luogo degli esseri umani hanno pensato di costruire una nuova pista di atterraggio (al momento l’aeroporto non è attivo, ma presto lo sarà). In questo luogo saranno anche costruiti un albergo e un resort. .

Degli animali che lottano nel disperato tentativo di non estinguersi a chi importa? A poche persone, a quanto pare, dal momento che, sebbene fosse noto che in quel luogo nidificavano le tartarughe, si è pensato comunque di costruire una struttura di cemento, sacrificando un altro pezzettino di natura.

La tartaruga che potete vedere nella foto appartiene a una specie fra quelle minacciate secondo l’International Union for Conservation of Nature (Iucn). Questa tartaruga, come le altre tartarughe marine, tende a ritornare quasi sempre nella stessa spiaggia in cui è nata per deporre le uova, talvolta anche compiendo dei lunghissimi viaggi, per poi ritrovarsi di fronte all’ennesimo scempio ad opera dell’uomo.

La gente del posto assicura che la tartaruga sta bene e che è tornata in acqua sana e salva, mentre una fonte del Consiglio dell’isola di Maafaru conferma che, nonostante la costruzione della pista, la frequenza con cui le tartarughe giungono sul luogo per nidificare non è diminuita.

La domanda rimane su quanto della biodiversità delle Maldive debba essere sacrificata per spingere il nostro paese avanti industrialmente ed economicamente

ha commentato il presidente delle Maldive Abdulla Yameen Abdul Gayoom.

Foto da Facebook
via | La Stampa

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