Zinco: che cos’è e a cosa serve

Zinco: che cos’è e a cosa serve

Che ne dite se oggi andiamo a vedere che cos'è lo zinco, a cosa serve e in quali alimenti si trova?

In effetti abbiamo già parlato in passato di dermatite da carenza di zinco nel cane, però forse sarebbe meglio andare a conoscere più da vicino lo zinco, scoprendo che cos’è, a cosa serve e in quali alimenti è possibile trovarlo. Lo zinco è un elemento indispensabile ed essenziale per la vita degli animali e dell’uomo. Interviene in numerose reazioni e la sua presenza è fondamentale per il corretto funzionamento di parecchi organi. Per esempio, è importante per il funzionamento di ormoni come l’insulina, l’ormone della crescita e gli ormoni sessuali. Inoltre è importante anche per la corretta integrità della cute.

Che cos’è lo zinco?

Tecnicamente lo zinco è l’elemento chimico di numero atomico 30, con simbolo è Zn. Dopo il ferro, è il minerale maggiormente presente nell’organismo dell’uomo e degli animali. Troviamo lo zinco un po’ dappertutto nell’organismo, soprattutto nei muscoli, nella cute e nelle ossa.

A cosa serve lo zinco?

Lo zinco fa parte di parecchi enzimi, inclusi quelli che regolano il metabolismo energetico. Ha anche proprietà antiossidanti, agiste a livello della crescita e stimola la ricrescita dei tessuti. La sua carenza in cani e gatti provoca problemi immunitari e di cheratinizzazione, con conseguente sviluppo di scaglie e croste sulla cute.

Nel cane, una sua carenza può essere provocata da una dieta non corretta, troppo ricca di cereali e povera di carne. Inoltre ci sono alcune razze come quelle nordiche maggiormente sensibili alla carenza di zinco.

In quali alimenti si trova lo zinco?

Gli alimenti maggiormente ricchi di zinco sono quelli di origine animale:

  • carne
  • pesce
  • pollame
  • crostacei
  • uova
  • latticini

Per quanto riguarda il mondo vegetale, la presenza di zinco dipende molto da quanto minerale è presente nel terreno di crescita. Tuttavia fonti adeguate di zinco sono:

  • grano
  • legumi
  • sesamo
  • erba medica
  • sedano
  • noci
  • mandorle
  • semi di girasole
  • ribes nero

Come però accade in molti altri casi (incluso il ferro), i fitati presenti nei vegetali riducono l’assorbimento intestinale di zinco. Quindi lo zinco presente nei vegetali è molto meno biodisponibile dello zinco presente nei prodotti di carne e pesce.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | Pixabay

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