Canada: Murphy, lo Springer Spaniel che aiuta i pazienti a controllare l'angoscia

In Canada c'è un cane di nome Murphy, uno splendido Springer Spaniel, che aiuta i pazienti ricoverati in ospedale.

Springer Spaniel

Oggi vi presentiamo Murphy, uno splendido esemplare di Springer Spaniel. Ha 4 anni. E in Canada è già un eroe. Perché aiuta tutti quelli che hanno bisogno di lui. La sua è una vera e propria missione. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Patient Experience Journal condotto proprio su di lui, la sua compagnia aiuta a ridurre l'angoscia di quei pazienti che si trovano in ospedale per un trattamento di emergenza.

Anche solo 10 minuti con Murphy fanno la differenza. Lui è un cane da terapia, di quella Pet Therapy che è sempre più utilizzata per aiutare i pazienti, grandi e piccoli, ad affrontare la malattia, i trattamenti, ad aprirsi al mondo. Lui lavora al Royal University Hospital di Saskatoon, nella provincia dello Saskatchewan, il primo dipartimento di emergenza canadese che ha introdotto la Pet Therapy.

I reparti di emergenza sono luoghi frenetici e confusionari, la maggior parte delle persone in attesa di un trattamento si sente nervoso e l'attesa può aumentare il dolore, è risaputo che interagire con gli animali può aiutare a sentirsi calmi e rilassati. Il nostro studio ha dimostrato proprio un notevole miglioramento nello stato d'animo dopo l'interazione con un cane da terapia.

Colleen Dell, che ha co-diretto lo studio, e tutti i suoi colleghi ne sono convinti. Quando i pazienti hanno incontrato lo Springer Spaniel per 10 o più minuti hanno ottenuto benefici dalla sua compagnia. Si è trattato solitamente di persone con problemi al cuore, con fratture, con dolore cronico, con problemi psichiatrici. In tutto Murphy è venuto in contatto con 124 pazienti, che in seguito si sono prestati a rispondere a un questionario per capire se i loro livelli di angoscia, in sua presenza, aumentavano, diminuivano o rimanevano uguali.

E i risultati hanno dimostrato che le coccole, le carezze, i massaggi e anche la sola presenza del cane ha fatto miracoli. E lui trattava i pazienti in modo diverso, come se percepisse le loro necessità emotive.

Foto Pixabay

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