Cane investito e rimasto paralizzato: salvato grazie all’Oipa

Questo cagnolino è stato investito da una macchina e abbandonato al suo destino, ma fortunatamente è stato salvato dai membri dell’Oipa. Scoprite come aiutarlo.

Cane investito

Quella che vi raccontiamo oggi è la storia di Red, un cucciolo che purtroppo ha dovuto affrontare già moltissimi problemi nella sua vita. Red è un giovane meticcio di due anni che, dopo aver vissuto insieme alla sua famiglia, è stato abbandonato per le strade di Caserta.

Un giorno il cucciolotto è stato purtroppo investito da una macchina, che dopo averlo travolto ha proseguito la sua corsa, infischiandosene delle sue condizioni. Red ha riportato delle gravissime ferite, non riusciva più a muovere le zampe posteriori, e si è trascinato per le strade di Caserta per un mese, senza che nessuno lo aiutasse.

In queste lunghe settimane il povero animale si è procurato delle ferite da sfregamento, e rischiava di morire se non fosse stato notato, per puro caso, da un membro delle guardie zoofile dell’OIPA, che ha deciso di portarlo al sicuro. Red è stato sottoposto alle dovute visite dal veterinario, dove è emerso un quadro molto grave. Il povero cucciolotto aveva infatti una brutta infezione, molte ferite provocate dallo sfregamento e una paralisi alle zampe posteriori.

Probabilmente il cucciolo ha anche una lesione al midollo spinale, che sarà confermata tramite TAC e visita specialistica. Quel che è certo è che Red non potrà tornare a camminare, e per questa ragione i volontari dell’OIPA hanno deciso di comprare per lui un carrellino, in modo da permettergli di giocare e correre autonomamente come qualsiasi altro cane.

Attualmente Red si trova in stallo casalingo, ma necessita ancora di molte cure. Se anche voi volete aiutare questo cucciolotto e tutti quelli che, come lui, hanno bisogno di un aiuto concreto, contattate Roberta Napolano, Responsabile Segreteria Interregionale GEZ Campania e Molise, al numero di telefono 348 5137207, o scrivete all’indirizzo segreteriaguardiecampania@oipa.org.

via | Guardiezoofile.info

Foto da Pixabay

  • shares
  • Mail