L'app per ritrovare i cani smarriti

L'app Zampa a zampa lanciata dalla Regione Lombardia aiuta a ritrovare i cani smarriti.

Cane randagio

Nella zona di Brescia, grazie alla Regione Lombardia, è possibile ritrovare più facilmente i cani smarriti. Come? Con un Servizio Veterinario 24 ore su 24 dell'Ats (ASL, non veterinari liberi professionisti, questo è sempre bene specificarlo), con gli spot televisivi per sensibilizzare l'opinione pubblicata grazie al pilota di moto Giacomo Lucchetti e con l'app Zampa a zampa. Proprio grazie a questa applicazione, è possibile trovare il cane o il gatto smarrito più facilmente. Ma non solo: l'app propone anche cani e gatti da adottare.

Per quanto riguarda il sistema adottato dall'Ats, è la dottoressa Laura Gemma Brenzoni, diretto del Servizio Sanità Animale Ats Brescia, a spiegare come funziona. Qui è presente un centralino che risponde sempre, 24 ore su 24, al numero 030 3839401. Si tratta di un servizio impegnativo e oneroso che, però, aiuta a evitare incidenti. Nel 75% dei casi i cani vengono restituiti al proprietario grazie alla lettura del numero di microchip. I cani sprovvisti di microchip, invece, rimangono al canile sanitario 10 giorni: qui fanno le previste profilassi e poi vengono affidati ai canili rifugio, quelli gestiti dalle associazioni. Inoltre, cani e gatti feriti e curati presso il canile sanitario di Brescia, vengono anche sterilizzati prima di essere affidati ai canili rifugio o ai gattili.

Tuttavia, nonostante l'obbligo di applicazione del microchip, secondo il dottor Antonio Di Loreto, responsabile del Canile Sanitario, c'è ancora un 20-25% di cani non microchippati. Nel caso il proprietario riesca comunque a rintracciare il proprio cane, gli viene restituito, ma solo dopo il pagamento della prevista sanzione per la mancata iscrizione e per le spese di recupero. Inoltre al canile sanitario trovano aiuto anche i gatti, ma solamente quelli censiti nelle colonie feline.

Via | Giornale di Brescia

Foto | Pixabay

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