Cane abbandonato percorre 200 km per tornare a casa

Cane abbandonato percorre 200 km per tornare a casa

Cane abbandonato

Quella che vi raccontiamo oggi è una storia piuttosto triste, una di quelle che purtroppo si ripete ogni giorno, in ogni parte del mondo, Italia compresa. Protagonista di questa vicenda è un cagnolone di nome Maru, un cucciolotto di un anno che qualche tempo fa è stato abbandonato in Russia da colui che più di ogni altra persona avrebbe dovuto amarlo e proteggerlo, il suo padroncino. Maru è un bullmastiff che, per ritornare da qello che lui reputava il suo migliore amico, ha percorso 200 chilometri.

A quanto pare l’uomo aveva portato il cane su un treno della Transiberiana, per poi abbandonarlo fuori dal suo vagone, presso la stazione di Achinsk. Il cucciolotto si era ritrovato solo e spaventato, ma ha deciso di non arrendersi, e di camminare giorno e notte per ritornare dal suo padroncino.

Dopo due giorni di cammino, durante i quali ha attraversato i boschi siberiani e sfidato l'attacco da parte di animali selvaggi pericolosi, Maru è stato ritrovato zoppicante e affamato in una zona industriale che si trovava vicino alla casa del suo padrone. Contattato dalle autorità, quest’ultimo avrebbe ammesso di aver abbandonato l’animale perché sarebbe allergico al suo pelo.

Una motivazione che non giustifica affatto un gesto del genere, che è in effetti in ogni caso ingiustificabile, dal momento che, invece di abbandonare un animale al suo destino, potrebbe essere affidato a dei rifugi dove delle persone amorevoli se ne prenderebbero cura.

Ad ogni modo, Maru è stato affidato proprio a un rifugio per animali, e noi non possiamo che augurargli di trovare al più presto un padroncino che meriti tutto il suo affetto e la sua lealtà.

Foto da Facebook
via | Tio.ch

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