Gatti al guinzaglio, come abituarli

Portare il gatto al guinzaglio è una buona idea? Ecco alcune cose da sapere.

Portare il gatto al guinzaglio: vi è mai venuto in mente? Ebbene, dovete sapere che al mondo molte persone scelgono di portare il proprio amico felino a spasso, utilizzando un guinzaglio e una pettorina ovviamente. Si tratta di una scelta che ha senza dubbio dei pro e dei contro. Ad esempio, il fatto di poter portare il proprio micio con sé anche in vacanza o al parco può essere senza dubbio allettante, ma non possiamo fare a meno di chiederci se sia esattamente “sicuro” per un gatto trovarsi in strade affollate, circondato da odori, rumori e da gente sconosciuta. Non si spaventerà? Non cercherà di fuggire?

Se siete assolutamente certi che il vostro micio non avrà problemi di questo genere, allora potreste prendere in considerazione l’idea di farlo uscire con guinzaglio e pettorina, ma prima di farlo bisognerà preparare bene il nostro amico a quattro zampe.

Ecco alcuni step che faranno abituare il gatto al guinzaglio.

Come abituare il gatto alle passeggiate con guinzaglio e pettorina


Prima di pensare di uscire con il gatto sarà importante abituarlo alla pettorina. Come potete vedere nel video in alto, ogni giorno (e più volte al giorno) bisognerà far indossare una pettorina adeguata (né troppo larga né troppo stretta) al vostro micio, e farlo giocare con questo accessorio indosso, per circa 5 minuti per volta. Dopo alcuni giorni di training, fate indossare la pettorina al micio per un tempo via via maggiore, finché non si sarà abituato naturalmente.

A questo punto, dovrete fare la stessa cosa con il guinzaglio. Agganciatelo alla pettorina e lasciate che il micio cammini per casa con il guinzaglio attaccato per una manciata di minuti, e procedete esattamente come avete fatto con la pettorina. Quindi, prendete in mano il guinzaglio e cercate di guidare l’animale, sempre con molta pazienza e senza innervosirvi, tirarlo o alzare la voce.

Dopo che il micio si sarà abituato, potrete portarlo fuori casa, sempre in modo molto graduale e in un ambiente controllato, in modo che – se dovesse avere paura – non ci sia il rischio che possa scappare.

Se notate che il gatto ha paura o non ha nessuna voglia di uscire, non forzatelo, ma lasciatelo tranquillamente in casa. Se invece il gatto si mostra tranquillo e curioso, fategli fare la sua passeggiatina, che inizialmente non dovrà durare più di cinque minuti, in modo che il piccolo possa abituarsi in maniera graduale.

via | AnimalPedia

Foto da Pixabay

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