Perché alcune persone sono più brave di altre a capire i cani?

Ci sono persone che sono in grado di interpretare i comportamenti dei cani meglio di altre: ecco spiegato il perché.

Capire cani

Capire i cani? Non tutti ci riescono nello stesso modo. Fermo restando che i cani tendono ad interpretare i nostri comportamenti meglio di quanto noi facciamo con i loro, ecco che uno studio pubblicato su Scientific Reports ha cercato di spiegare perché alcune persone capiscono i cani meglio di altre. Ricercatori del Regno Unito e della Germania hanno tentato di valutare in che modo l'esperienza che un essere umano ha con i cani possa influenzare la loro capacità di identificare le emozioni del cane.

Capire i cani: come si è svolto lo studio?

Lo studio in questione ha suddiviso i partecipanti in quattro gruppi:

  • persone residenti in Europa che avevano cani
  • persone residenti in Europa che non avevano cani
  • musulmani provenienti da paesi in cui la religione principale è l'Islam, ma che vivevano in Europa da almeno tre anni e non avevano un cane
  • musulmani che che vivevano in Marocco e che non avevano un cane

In questi gruppi erano compresi sia adulti che bambini. Se vi state chiedendo il perché della distinzione in gruppi fra europei e musulmani, è presto detto: gli studiosi volevano valutare le reazioni di persone che vivevano in un ambiente culturale con atteggiamenti positivi nei confronti dei cani e di persone che vivevano in ambienti dove i cani vengono percepiti come impuri e, pertanto, sono rari come animali da compagnia. I ricercatori hanno mostrato ai partecipanti fotografie con i volti/musi di 20 cani, 20 scimpanzé e 20 esseri umani, ognuno dei quali mostrava una delle seguenti emozioni:

  • felicità
  • tristezza
  • rabbia
  • paura
  • espressione neutra

Ai partecipanti è stato così chiesto di identificare l'emozione percepita in ogni foto. Esempio: il cane in questa foto sta giocando con un amico o sta per attaccare?

Capire i cani: i risultati dello studio

Si è così visto che la capacità dei bambini di riconoscere le emozioni dei cani era uguale in tutti i gruppi, indipendentemente dal fatto di avere avuto esperienze o meno con i cani. I bambini hanno tutti mostrato di avere difficoltà nell'identificare le emozioni, eccezion fatta per quelle di felicità e rabbia. In questo caso i bambini sono riuscite a riconoscerle meglio nei cani che negli scimpanzé.

Per quanto riguarda gli adulti, la capacità di riconoscere le emozioni dei cani variava tantissimo in base alle esperienze avute con i cani. Le persone che erano cresciute con i cani o che vivevano in un ambiente culturale dove i cani sono visti positivamente, erano più bravi a riconoscere le emozioni dei cani rispetto ai partecipanti che avevano meno esperienza.

Si è anche visto che non era necessaria avere un'esperienza diretta con i cani per garantire a una persona la capacità di riconoscere le emozioni dei cani (tradotto: non era necessario avere un cane), ma è l'ambiente culturale a fare la differenza. Crescere in un ambiente culturale in cui i cani sono visti in un'ottica positiva e in cui sono considerati importanti per l'uomo, nonché integrati nella vita umana, comporta un diverso interesse verso questa specie.

Via | Salon

Foto | Pixabay

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