Abili a quattro zampe, quando i cani aiutano i diversamente abili

Dall'esperienza di Alessandra e Lulù nasce il progetto "Abili a quattro zampe" che vede i cani addestrati per aiutare al massimo i diversamente abili. Nel video possiamo vedere quello che la bella Lulù riesce a fare per la sua padrona Alessandra durante la vita quotidiana. Inizialmente la giovane aveva preso Lulù per avere compagnia, ma quando un giorno giocando la cucciola l'ha fatta cadere dalla sedie a rotelle, ha capito di aver bisogno di farla addestrare. Così si è recata al centro ferrarese ChiaraMilla, e insieme sviluppano il progetto “Abili a quattro zampe”, con l’obiettivo di “formare” cani da assistenza per i disabili.

I cani attualmente scelti per questa funzione sono i Golden Retriever che vengono presi dai diversamente abili già da quando sono cuccioli e portati a casa (con microcip e vaccinazioni). Il cucciolo inizia ad abituarsi al padrone ed il padrone ad insegnare le prime cose al cucciolo. All'età giusta, il cucciolo viene seguito da addestratori professionisti che gli insegnano a diventare l'ombra e l'aiuto del proprio padrone diversamente abile. Unico problema è il costo: tra selezione del cucciolo, cure e soprattutto addestramento, il costo di un cane del genere arriva ai 10 mila euro. L'unica speranza è che vista l'ulitià possa diventare un aiuto dato dallo Stato.

Via |Affari Italiani

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